mercoledì 29 giugno 2011

Granita (siciliana) di limone!

Confesso che con questo caldo anche solo l'idea di accendere un fornello la trovo detestabile. E trovo davvero inconcepibile mangiare qualcosa che non sia decisamente freddo. Anzi direi che l'ideale in questo momento è gustarsi una freschissima e dissetante granita di limone!!!
Dobbiamo però intenderci sul concetto di granita, perché tale nome spesso è usato abusivamente per indicare degli intrugli che non hanno nulla a che fare con questa delizia. Come ad esempio capita per quella specie di ghiaccio tritato cosparso di sciroppo che viene solitamente servito nella zona del Lazio o della Campania  (e che infatti non si chiama granita, ma grattachecca) o peggio ancora per quelle copie mal riuscite che si trovano nel nord Italia dove del liquido informe viene fatto perennemente girare in delle macchinette infernali. Ecco, sia ben chiaro, tutto ciò non può in alcun modo essere paragonato alla vera granita siciliana.
Prima di tutto perché la vera granita si fa e si conserva nel pozzetto (come del resto il vero gelato), poi perché non ha nulla a che fare con il ghiaccio tritato.  Ha una consistenza granulosa e cremosa insieme e in alcune zone della Sicilia orientale la cremosità è tale da farla assomigliare molto ad un sorbetto. Il processo di gelatura deve avvenire per gradi in modo che l'acqua non si cristallizzi in ghiaccio separandosi dallo zucchero.

Personalmente vi consiglio di andarla a prendere al bar (eh sì, perché giù in Sicilia ogni bar è sempre anche gelateria), le granite fatte in casa non riescono mai come quelle fatte da chi è del mestiere e possiede dei bei pozzetti professionali e i macchinari adatti (insomma vale un po' la regola del pane di Nisetta).
Ma se vi trovate in una landa desolata dove non si trovano gelaterie siciliane per miglia e miglia o non avete la forza di uscire di casa, perché solo ad aprire la porta vi squagliano i capelli, allora eccovi qualche indicazione per preparare in casa una granita di limone decente (nei prossimi giorni vi posterò le indicazioni per quella al cioccolato e quella di mandorle).

Ingredienti (per una persona):  il succo di un limone maturo (possibilmente biologico), 100 ml circa di acqua (ma dipende anche da quanto è grosso il limone, regolatevi un po' a gusto), 30 gr. circa di zucchero (anche qui regolatevi secondo il vostro gusto).
Procedimento: Per prima cosa spremete per bene il limone (attenzione però a non spremere anche la buccia o la granita risulterà aspra).

Aggiungete quindi lo zucchero e l'acqua e mescolate per bene in modo da far sciogliere bene lo zucchero e creare una sorta di sciroppo molto fluido.
A questo, se possedete una gelatiera, anche molto rudimentale come la mia, inserite nel cestello il vostro composto e lavorate fin quando la granita non raggiungerà la giusta consistenza.
Se invece non possedete una gelatiera riponete il composto in freezer. Circa ogni cinque minuti dovrete però tirarlo fuori e "romperlo" e poi mescolarlo per bene con un cucchiaio al fine di impedire la completa gelata.
Ovviamente la granita fatta in casa non si può conservare, appena pronta mangiatela subito!

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