Visualizzazione post con etichetta cucina andalusa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina andalusa. Mostra tutti i post

sabato 19 febbraio 2011

Uova ripiene con peperoni e capperi

Visto che Zagà è intenzionata a farvi preparare tutto il nostro buffet, mi adeguo e porto anch’io il mio contributo. Ecco una delle tapas di uova: una delle tante varianti delle uova ripiene, qui proposte in piccole e grazione coppettine trasparenti. Le dosi sono approssimative... spero mi perdonerete per questo! Proprio non saprei come fissarle in modo definitivo.

Per circa 10 uova: -un vasetto di maionese (a meno che siate in vena di farvela in casa!) -peperone rosso 1 -capperi un vasetto piccolo (io qui preferisco quelli sott’aceto) -olio d’oliva -aglio 1 spicchio piccolo -aceto (facoltativo) -insalatina (per decorare)... spero di non essermi dimenticata niente!

Procedimento: Innanzitutto lessate le uova. Mettetele a bollire in acqua per i canonici 10’ e passatele poi sotto l’acqua fredda. Lascatele nell’acqua fino al momento di sgusciarle, così la pellicina interna resterà bagnata e l’operazione risulterà più facile.

Tagliate i peperoni a dadini piccoli (sono maniacale col taglio delle verdure, lo so) e tritate finemente l’aglio. In una padella antiaderente rosolate leggermente l’aglio con qualche cucchiaio d’olio, quindi aggiungete i peperoni. Cuocete a fuoco medio, finché i peperoni son teneri; a quel punto unite i capperi leggermente strizzati (se usate quelli sotto sale invece lavateli!). Completate la cottura, alzando la fiamma verso la fine e aggiungendo un poco d’aceto se è di vostro gusto. Salate e lasciate raffreddare. Nel frattempo potete dedicarvi ad un’attività amena e ricreativa: sbucciare le uova.



Assemblaggio: mescolare i peperoni freddi con la maionese (le proporzioni dipendono dai gusti). Tagliare a metà le uova sode e togliere delicatamente i tuorli con l’aiuto di un cucchiaino. Versare un cucchiaino di peperoni e maionese sul fondo dei bicchierini, quindi mescolare il resto con i tuorli, precedentemente schiacciati con una forchetta. Con questo composto si farciscono le mezze uova e si uniscono a due a due, con in mezzo un paio di foglioline d’insalatina. Si appoggiano nei bicchierini e... abbiamo finito! Adesso potete mangiarvi le vostre uova ripiene!!!!

venerdì 18 febbraio 2011

Papas en amarillo (patate giallo zafferano)

Continuo il resoconto delle tapas preparate per il brunch di domenica scorsa postandovi la ricetta delle Papas en amarillo.



Si tratta di uno stufato di patate tipico della cucina andalusa e di cui, come per molti piatti della tradizione "popolare", non esiste una ricetta canonica.

Ogni famiglia le cucina a modo suo aggiungendo o togliendo qualche ingrediente su una base fissa di papas (termine con cui in Andalusia e sud America si indicano le patatas) e azafran che conferisce il caratteristico aroma e quel colore amarillo (giallo) che le rende particolari e ricorda i profumi e i colori della cucina araba.

Le dosi sono ad occhio, potete variarle in base a quali sapori e aromi preferite far prevalere o aggiungere altri ingredienti:

2 kg di patate, circa 3 spicchi d'aglio, circa 2 cipolle medie, 2 foglie di alloro, 1 peperone giallo (o rosso se volete variare un po' i colori), due bustine di zafferano, un po' di cumino macinato, olio d'oliva extra vergine, sale e mollica di pane sbriciolata.

Preparazione:

Prima di tutto fate soffriggere in una padella (possibilmente antiaderente) una discreta quantità d'olio d'oliva extravergine con l'aglio tagliato finemente, la cipolla tagliata a rondelle sottili e le due foglie di alloro.
Aggiungete quindi il peperone tagliato a striscioline sottili. Fate soffriggere ancora un po' tutti gli ingredienti facendo attenzione a non farli attaccare sul fondo e salate. Dopo aver sciolto una delle bustine di zafferano in poca acqua aggiungetelo nella padella mescolando bene facendo cuocere qualche minuto.



A questo punto aggiungete le patate tagliate a pezzi non troppo piccoli e dopo averle fatte cuocere tre/quattro minuti nell'olio aggiungete dell'acqua fino a coprirle, abbassate le fiamma, e fatele cuocere lentamente con un coperchio. Dopo una decina di minuti controllate la cottura e se si sono asciugate troppo e le patate non sono ancora cotte, aggiungete un poco d'acqua mescolando. Quando le patate sono finalmente morbide aggiungete il cumino, l'altra bustina di zafferano sciolta con un po' olio, la mollica di pane sbriciolata e mescolate bene. Controllate se sono "giuste di sale" e se vi sembrano troppo asciutte aggiungete altro olio. Lasciate quindi ancora qualche minuto sul fuoco mescolando bene in modo che la mollica si amalgami bene con il resto.

Potete servire sia calde che fredde.

lunedì 14 febbraio 2011

Brunch domenicale con la Peña Flamenca (e soluzione indovinello)

Come preannunciato, il week-end di Qdiquoco è stato abbastanza impegnativo, un bel sabato pomeriggio passato ai fornelli a preparare le tapas per un brunch domenicale in collaborazione con la Peña Flamenca di Milano.

Così mentre Nisetta era impegnata a cuocer tortillas, sotto la supervisione di P.O.P., attento ad elaborare la migliore strategia per impossessarsi di sei uova, io arrotolavo pandispagna cercando di salvare il cioccolato fuso dalle fauci del FOM affamato... e alla fine ce l'abbiamo fatta senza troppi intoppi!

Per soddisfare la vostra curiosità di lettori golosi, ecco una carrellata di tutte le tapas preparate per l'occasione (tutte rigorosamente vegetariane e molte vegane):


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


E per finire eccovi anche la soluzione dell'indovinello proposto nel mio precedente post:


1) Tapas dolci, Torrijas preparate con: uova, latte, zucchero, olio, cannella, miele



2) Tapas dolci, Rotoli ripieni di marmellata d'arance amare ricoperti di cioccolato fondente preparati con: farina, zucchero, uova, marmellata d'arance amare, cioccolato fondente



3) Tapas salate, Patatas en amarillo preparate con: patate, cipolla, zafferano, olio, peperone, alloro.



Nei prossimi giorni vi posterò anche le ricette di queste tre tapas... e, ovviamente, se avete curiosità particolari sulle altre tapas preparate, non avete che da chiedere.

Buon inizio settimana a tutti!