martedì 14 febbraio 2012
Zuppa fusion di patate colorate e mung dal!
venerdì 20 gennaio 2012
Zuppa vegana di verza e paprika

Anche se Zagà insiste con le golosità (del resto fa rima!), io proseguo con le zuppe da “dopoperiododeibagordi”. Quella che segue va bene per i vegani, per i vegetariani, per chi è a dieta dimagrante e anche per i celiaci! (basta che non ci mettano il pane alla fine).
Ingredienti per 6 persone (all’incirca): mezzo cavolo verza, una cipolla media, uno spicchio d’aglio, un paio di foglie d’alloro, 100 g di fagioli cannellini secchi, 2 cucchiai di paprika piccante, 4 cucchiai di paprika dolce, ½ cucchiaino di pepe in polvere, sale. Pane scuro per servire.
Mettete a mollo i fagioli per alcune ore in acqua fredda. Quando sono rinvenuti, lessateli e teneteli da parte. Non buttate però la loro acqua di cottura, ma versatela invece in una grossa pentola. Ad essa unite la verza tagliata a pezzetti, la cipolla affettata e l’alloro. Aggiungete acqua finché le verdure sono ben sommerse e ponete il tutto a cuocere. Sarà pronto quando il cavolo è tenero. A quel punto unite anche i fagioli, la paprika, l’aglio tritato e il sale. Lasciate bollire ancora una decina di minuti e la vostra zuppa è pronta da servire! Per farla diventare un piatto unico potete accompagnarla con fette di pane scuro abbrustolito.
Dopodiché... per i vegani il cubetto bianco che nella fotografia completa il piatto è di margarina (o in alternativa si può usare un filo d’olio di semi), ma per tutti gli altri è burro fresco, che proprio è l’ideale per dare il tocco finale!!!
martedì 27 dicembre 2011
Cudduruni di spinaci, uvetta e noci
Cuocete in forno caldo a 180 gradi fin quando non sarà leggerment dorata in superficie.
Servite fredda o tiepida.
domenica 11 dicembre 2011
Insalata d’inverno con ceci e senape
In attesa di abbuffarvi con i pranzi delle feste, ecco un’insalata leggera e salutare, giusto per sentirsi un po’ meno in colpa quando poi ci/vi dedicherete a dolciumi superdolci e tris e quadris di primi!
Può essere o un piatto unico o un originale antipasto.
Ingredienti per una ciotolona: un bel radicchio rosso travisano, una scatola di caci (in mancanza di quelli lessati da voi...), una bella fetta di pane nero, 4 cucchiai di senape delicata e 1 cucchiaio di miele, un paio di scalogni, olio d’oliva, aceto di mele (o comunque non forte).
Lavate e tagliate finemente il radicchio. Tagliate a bastoncini, a cubetti o come pare a voi la fetta di pane. Subito prima di servire (non fatelo prima se no il radicchio si “smoscia”), in una padella antiaderente rosolate dolcemente lo scalogno tritato con un po’ d’olio. Unite i ceci, la senape, il miele, il sale e un po’ d’aceto e fate saltare il tutto a fiamma vivace per uno o due minuti. In una grossa ciotola mescolate il radicchio e il pane con i ceci e la loro salsa e servite immediatamente.
martedì 29 novembre 2011
Involtini di erbette senza ... glutine, uova, carne, latticini.
Ricoprite con un filo d'olio e poi cuocete in forno fin quando le foglie non si doreranno un po'.
Servite caldi o freddi, come preferite!
venerdì 21 ottobre 2011
Zuppa di ceci e castagne
Dal focolare medievale, ecco una zuppa nutriente e decisamente proteica! La ricetta viene da un testo antico e accosta il sapore dei ceci e delle castagne, ma ancora oggi nelle motagne della Toscana c’è chi prepara le “nipoti” di questa zuppa. Ingredienti: ceci secchi e ammollati, castagne, (le dosi sono soggettive, ma io uso 2/3 di ceci e 1/3 di castagne), olio d’oliva, erbe aromatiche fresche (piuttosto che usarle secche, fatene a meno. Van bene timo e rosmarino o, in alternativa, prezzemolo), pepe, zafferano (per profumare).
Lessate i ceci finché sono teneri. Sevirà qualche ora. Ricordatevi di non metterci sale. Quando sono cotti frullatene 1/3 e unite a quelli interi.
Nel frattempo cuocete le castagne. L’ideale sarebbero le caldarroste, ben pelate. Potete ovviamente scegliere il metodo che preferite, compreso il forno o quello siculo. Le castagne pulite dovrano poi esser tagliate in due o tre pezzi.
Unire le castagne ai ceci, assieme alle erbe e a un paio di cucchiai d’olio. Mettete a bollire aggiungendo un poco d’acqua (ma non troppa, la zuppa deve risultare densa). Regolate di sale e lasciate bollire per una mezz’ora, in modo che si amalgamino bene i sapori. Poco prima di servire completate con una spolverata di pepe e un poco di zafferano, per dare l’aroma. 
Se sentite il bisogno di proteine aimali potete aggiungere del formaggio... ma già così è molto gustoso, soprattutto se guarnite ogni singolo piatto con un filo di buon olio crudo.
martedì 18 ottobre 2011
Crema fumante di patate e porri
Il vantaggio di questa crema, che assomiglia tanto ad un soffice purè, sta soprattutto nel fatto che potrete preparla con largo anticipo, riponendola in frigo o addirittura nel congelatore e riscaldarla quando vi fa comodo.
Ingredienti: un po' di patate a pasta gialla, qualche porro, un po' di brodo di verdure fatto in casa con un sedano, carote e erbette a vostro piacere, un po' di latte e panna fresca (o più latte, se volete stare leggeri) sale, pepe nero macinato.
Procedimento: Prima di tutto preparate il brodo di verdure, mentre a parte fate cuocere le patate. Quando saranno pronte sbucciate la patate, tagliate i porri e fettine sottili.
Mettete quindi il tutto a cuocere nel brodo precedentemente filtrato aggiungendo un po' di latte in modo che le verdure siano immerse a metà nel liquido e salate.
Quando anche i porri saranno cotti passate tutto con il minipimer fin quando il composto non sarà ben omogeneo.
Rimettete quindi sul fuoco, aggiungete qualche cucchiaio di panna (o altro latte) e mescolate bene fin quando non otterrete una crema vellutata. Prima di servire spolverate con una spruzzata di pepe e decorate con qualche fettina di porro cotto.
Se conservate in frigo, al momento di riscaldare aggiungete un po' di latte mescolando bene.
martedì 11 ottobre 2011
Tempo di castagne... al sale!
... e come ogni anno porta con sé la solita diatriba sul metodo di cottura.
Eh sì, perché io le castagne le cucino con il sale, alla maniera "sicula", mentre il F.O.M., dall'alto della sua esperienza di mangione nordico, sostiene che le castagne si possono fare solo arrosto (anche se poi, ovviamente, dopo le lamentele di rito, le mangia lo stesso).
Così visto che ci servono dei giudici imparziali vi spiego brevemente come cucinare le castagne con il sale...
Il procedimento è decisamente semplice, basta versare tre/ quattro cucchiai di sale in una padella e poi aggiungere le vostre castagne dopo averle incise con il coltello (o scoppiano!).
Mettete quindi la padella sul fuoco e girate di tanto in tanto le castagne con un cucchiaio di legno in modo da farle cuocere in maniera uniforme.
Quando saranno ben abbrustolite da tutti i lati e si saranno aperte mostrando un bel colore giallo, toglietele dal fuoco.
Sbucciatele e mangiatele subito, ancora calde!
venerdì 7 ottobre 2011
Curry di patate e pomodori
I curry sono degli umidi di verdura o di carne che vengono arricchiti con una pasta di spezie profumata e piccante: il curry appunto! La polvere di curry che normalmente utilizziamo nella nostra cucina in confronto è il “cugino timido”! Le paste di curry si trovano facilmente in commercio nei negozi di prodotti orientali: scegliete quella che vi ispira di più e usate con parsimonia! ...Il rischio è di diventarne dipendente come è successo a mio padre, che ormai lo mette ovunque, anche dove proprio non ci sta!
Ingredienti: patate, pomodori, aglio, zucchine, cipolle, sale, pasta di curry.
La preparazione è facilissima: pelate e tagliate tutte le verdure a pezzi e mettetele in una pentola (io ho usato la mia solita di coccio) coprendole appena d’acqua. Incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco dolce. A metà cottura regolate di sale e aggiungete un poco di curry, consapevoli di quanto è piccante!!!! Le verdure alla fine dovranno risultare tenere, immerse in un sughetto profumato.
Potete servire il curry da solo, come contorno o, cosa che io consiglio, come primo o come piatto unico con del riso lessato.
giovedì 8 settembre 2011
Paté di patate all'aglio
Ingredienti: 2 patate grosse, 3 spicchi d'aglio, 1 cucchiaio abbondante d'aceto (balsamico o di mela come preferite), pepe macinato, succo di limone, olio extra vergine d'oliva, sale, una spruzzata di paprika dolce.
Procedimento: Lessate le patate e poi, dopo averle sbucciate, schiacciatele con la forchetta in una ciotola.
Unite quindi l'aglio ben schiacciato e l'aceto mescolando bene e quindi aggiungete il succo di mezzo limone e salate e pepate.
Passate quindi il tutto un poco con il minipimer in modo da rendere la crema omogenea.
Infine aggiungete gradualmente l'olio mescolando fino ad ottenere un composto denso, ma cremoso.
Servite con una spolverata di paprika dolce.
sabato 23 luglio 2011
Insalata di polpette di fagioli, pomodoro e avocado!
Questa insalata è in realtà un piatto unico! Da mangiare è leggera e fresca, ma aggiungeteci una fetta di pane e vedrete che al massimo dopo ci può stare un dolcino... (anzi, facciamo due!). Fate attenzione che i pomodori e l’avocado siano ben maturi.
Per le polpette: una ciotola di fagioli rossi lessati (possibilmente non quelli in scatola), una cipolla media, poco peperoncino, sale, il succo di un limone, olio per friggere, fecola o farina, paprika dolce (facoltativa).
Inoltre: un avocado maturo, qualche pomodoro da insalata maturo, olio d’oliva, sale.
Passate al mixer i fagioli con la cipolla (tagliata a pezzi) e il succo di limone. Unite anche il peperoncino e regolate di sale. Aggiungete al puré di fagioli qualche cucchiaio di farina o di fecola (sarebbe meglio la farina) per raggiungere una consistenza adatta per formare le polpette.
In un piatto mescolate un poco di paprika e di farina (o fecola). Per fare le polpette, prelevate col cucchiaio un poco di impasto e formate una pallina, che rotolerete poi nella farina e paprika che avete preparato. Disponete su un piatto le polpette, evitando che si tocchino tra di loro. Nel frattempo preparate l’olio per friggere (per come friggere vi rimando al post di Zagà!). friggete le polpette poche per volta e tenetele da parte.
Intanto preparate il resto degli ingredienti. Lavate e tagliate a dadini il pomodoro, in modo da ottenere una specie di tartara. Conditelo con olio d’oliva di ottima qualità e con un poco di sale (l’aceto qui no). Sbucciate a tagliate a fette sottili l’avicado. Disponete sui piatti (o sul piatto centrale unico) l’avocado, con in mezzo il pomodoro ed al centro le polpette ancora calde. Servite immediatamente e buon appetito!
venerdì 22 luglio 2011
Dissertazioni contro il cibo monoporzionato e... Focaccia vegana ripiena a sorpresa!
Tutto questo per presentarvi la ricetta di oggi, ovviamente rigorosamente multiporzionata... una bella focacciona vegana ripiena da servire su un unico grande piatto da portata e poi tagliare a fette direttamente a tavola!
Procedimento: per prima cosa preparate l'impasto per la base di pizza (usate la modalità che preferite, l'importante è che venga un bell'impasto elastico a cui aggiungerete un cucchiaio d'olio). Mentre l'impasto riposa iniziate a preparare il riso, lessatelo in abbondante acqua salate e scolatelo al dente. In una padella soffriggete, in abbondante olio, l'aglio tagliato finemente e quando è cotto aggiungete i peperoni tagliati a dadini. Quando i peperoni si saranno ammorbiditi aggiungete la polpa di pomodoro, salate e mescolate per bene, quindi aggiungete il riso ben scolato, spolveratelo con un po' di cumino macinato e un po' di pepe e amalgamendo bene il tutto fate cuocere sul fuoco ancora due minuti
lunedì 18 luglio 2011
Zucca bianca (o come preferite chiamarla) all’agro
Ingredienti: una zucca da circa 1 kg del tipo lagenaria, 1 h di mandorle con la pelle, uno spicchio d’aglio, olio (va bene di semi, ma l’ideale sarebbe un olio dolce, come quello di noci), due belle fette di pane casereccio (io ho usato quello a lievitazione naturale, ma va bene un pugliese o un toscano), erbe aromatiche (timo e/o menta), aceto di mele (o di vino), sale, una spolverata di pepe.
Per prima cosa mettete a mollo in acqua fredda le mandorle. Dovranno restarci almeno un paio d’ore, in modo che assorbano acqua.
Nel frattempo pelate e tagliate a grossi pezzi la zucca, togliendo almeno un poco dei semi centrali (sembran quelli di uno zucchino troppo cresciuto). Lessatela, facendo attenzione che si cuocia ma non si spappoli. Scolate e lasciate raffreddare. Quando è fredda tagliatela a dadini. Tagliate a dadini anche il pane, dopo aver tolto la crosta.
Tritate col coltello o schiacciate nel mortaio le mandorle, con la loro pelle (è bella da vedere ed ha un suo sapore amarognolo). Pelate e tritate l’aglio, ponetelo in una padella con un poco d’olio e rosolatelo. Aggiungete le mandorle e rosolatele a fuoco dolce, per insaporirle. Unite enche le erbe aromatiche. Quando le mandorle saranno leggermente dorate togliete dal fuoco e aggiungete la zucca ed il pane. Completate il tutto con 1/3 di bicchiere d’aceto, sale e una spolverata di pepe. Lasciate riposare per qualche ora o, meglio ancora, per un giorno in frigorifero prima di servire.
lunedì 4 luglio 2011
“Gemellini” di pomodorini
Ingredienti: pomodorini maturi e saporiti, olio d’oliva, foglie di basilico, stuzzicadenti.
Infilate a due a due i pomodorini sugli stuzzicadenti mettendoci in mezzo il basilico. Versate un filo d’olio in una padella antiaderente e rosolateci a fuoco alto per un paio di minuti gli spiedini. Il pomodoro non deve cuocersi, ma appena ammorbidirsi in superficie, così da renderlo più appetitoso. Servire caldi o freddi, a vostro gusto!
sabato 2 luglio 2011
Insalatona Piattona... ovvero un'insalata estiva vegana a base di piattoni
In verità questi signori verdi, lunghi e piatti altro non sono che dei cugini molto lontani e non sempre facilmente reperibili, dei più comuni fagiolini. Rispetto a questi sono più croccanti e saporiti, ma, soprattutto (ed è un vantaggio non da poco per chi è pigro come me) essendo più grandi, sono più veloci da pulire.
Potete cucinarli al vapore, bolliti o stufati come si fa per i fagiolini. Io oggi ve li propongo come pezzo forte all'interno di una corposa insalata estiva assolutamente vegana da mangiar fredda come piatto unico, magari dopo una bella giornata passata al mare.
Ingredienti: Piattoni, qualche patata, un peperone rosso, erba cipollina fresca, sesamo, olio d'oliva, sale.
Preparazione: Per prima cosa pulite i piattoni tagliando via le estremità e togliendo eventuali "fili" esterni (quando li comprate cercate di prendere i più teneri così non avranno "fili"), sciacquateli per bene e cuoceteli come normali fagiolini (io preferisco farli bolliti, ma se preferite potete farli al vapore). Quando saranno cotti, scolateli per bene, tagliate ciascun piattone in due o tre pezzi e riponeteli in una capiente insalatiera a raffreddare.
Sciacquate quindi tre o quattro patate e fatele cuocere in acqua abbondante con tutta la buccia. Quando saranno cotte, passate sotto l'acqua fredda, sbucciatele e poi tagliatele a pezzi grossolani e riponetele nell'insalatiera insieme ai piattoni. Aggiungete quindi il peperone pulito e tagliato a fettine sottili.
Aggiungete quindi l'erba cipollina tagliata finemente, l'olio, il sale e una manciata di semi di sesamo.
Mescolate per bene e servite fredda.