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martedì 6 dicembre 2011

Funghi ripieni gratinati

Ecco un'altra ricetta velocissima, golosa e, soprattutto, facilissima da preparare. Probabilmente molti di voi già la conoscono (è decisamente tradizionale nel sud italia), ma in caso contrario, vi assicuro che è assolutamente da provare...
...Funghi ripieni gratinati!

Personalmente trovo che questi funghetti siano perfetti per i buffet in quanto sono buonissimi anche freddi ed essendo già per loro stessa costituzione monoporzionati, son molto semplici da servire. In alternativa van benissimo anche come antipasto o contorno per un secondo leggero... insomma sono decisamente poliedrici e, come sempre, vegetariani!

Ingredienti: funghi champignon, pangrattato, olio extravergine d'oliva , sale, pepe, aglio, parmigiano gratugiato, pecorino grattugiato, prezzemolo (facoltativo, io per esempio non lo metto).
Procedimento:  
Per prima cosa pulite in funghi togliendo il gambo e la pellicina esterna con un coltello.


Preparate quindi il ripieno mescolando in una ciotola il pangrattato, i formaggi, sale, pepe, l'aglio tagliato finemente, il prezzemolo (facoltativo) sminuzzato, un po' d'olio e qualche cucchiaio d'acqua in modo da amalgamare bene il tutto e rendere il ripieno umido.


 
Riempite quindi ciascun fungo con questo composto, pressando bene in modo che sia compatto e quindi riponete in una teglia cosparsa con un po' d'olio.


Prima di riporre in forno, passate un filo d'olio sulla superficie di ciascun fungo e quindi fate cuocere a forno molto caldo fin quando saranno ben gratinati. Controllate durante la cottura che i funghi non si asciughino troppo e in caso, aggiungete sul fondo della teglia qualche cucchiaio d'acqua.
Servite caldi o freddi, come preferite!

martedì 8 novembre 2011

Zucca fritta... alla sicula!

Dopo i ravioli di patate, ecco un'altra bella ricetta per cucinare, in modo appetitoso e assolutamente non dietetico, la cara vecchia zucca arancione...
Zucca fritta alla siciliana

Fra i vari modi in cui tradizionalmente si cucina la zucca, questo fa sicuramente parte di quelli più semplici. E' infatti una ricetta tipica della cucina contadina povera siciliana. Non prevede la presenza di pastelle o farina durante la cottura, ma solo di qualche goccia d'aceto, una volta pronta, per smorzare la pesantezza della frittura.
E' quindi un piatto vegano e adatto nella dieta senza glutine, che potrete utilizzare sia come contorno che come croccante antipasto. 

Ingredienti: zucca gialla, olio d'arachidi o oliva (v. consigli frittura), sale, aceto di vino.
Procedimento: Tagliate la zucca a fettine non troppo sottili e friggetele in olio bene caldo e abbondante.
Man mano che friggete riponete la zucca cotta su della carta assorbente in modo da assorbire l'olio in eccesso.

Salatela e servitela ben calda sbruzzata con un po' d'aceto.

martedì 27 settembre 2011

Crocchette d'avena con sfoglie di patate e zucchine

Di tanto in tanto, girovagando fra gli scaffali del supermercato, mi imbatto in prodotti che non sono solita utilizzare e che colpiscono la mia fantasia come una folgorazione.
Vengo così colta da quella che chiamo "smania d'acquisto bizzarro" che inevitabilmente conduce alla "sperimentazione combinata e istintiva" di prodotti alimentari tanto temuta dal F.O.M. che, suo malgrado,  finisce per fare la parte della cavia.
Questo è stato il caso ad esempio della crusca d'avena che ho comprato qualche settimana fa e che si è rivelata essere un'interessante scoperta. Il caso infatti vuole che questo alimento, così alle moda nelle odierne diete, possa invece dar vita a delle piacevolissime crocchette che persino la cavia di cui sopra mangia con gusto (e se questa non è una garanzia...).

Crocchette d'avena con sfoglie di patare e zucchine!

La ricetta per preparare queste crocchette è davvero semplicissima e anche abbastanza versatile, perché le potrete utilizzare sia come antipasto che come secondo accompagnate con un po' di verdura. Io ve le propongo con un gustoso contorno di sfoglie di patate e zucchine saltate nell'aglio, ma in realtà vi potete sbizzarrire come meglio credete, perché il gusto dell'avena si sposa un po' con tutto. 

Ingredienti:  per le crocchette,100 gr. di crusca d'avena, un uovo, un po' di grana grattugiato o del pecorino, un po' di pangrattato, olio extravergine d'oliva, sale, pepe. Per il contorno, due grandi patate, due zucchine, olio extravergine d'oliva, sale, aglio.

Preparazione: Mettete a bollire in poca acqua la crusca d'avena fin quando non sarà ben cotta e si sarà formata una sorta di crema abbastanza omogenea e densa. Fate raffreddare e poi impastate l'avena cotta insieme all'uovo sbattuto, al formaggio e ad un filo d'olio. Salate e pepate e poi aggiungete del pangrattato fin quando l'impasto non avrà raggiunto la consistenza adatta per poter formare delle crocchette abbastanza molli. Create le crocchette adagiando, a cucchiaiate, l'impasto su una teglia ricoperta con della carta da forno. Cuocete quindi in forno ben caldo, rigirando a metà cottura, fin quando le crocchette non saranno ben dorate.
Per il contorno invece pelate per bene le patate e poi, aiutandovi magari con lo sbuccia-patate, tagliatele a sfoglie sottilissime. Sciacquate e tagliate a tocchetti le zucchine e quindi saltate entrambe le verdure in una padella dove avrete fatto soffriggere qualche spicchio d'aglio in un'abbondante dose d'olio d'oliva, infine salate.
Continuate quindi la cottura a fuoco lento fin quando le verdure non saranno ben cotte.

Servite in un unico piatto le verdure e le crocchette portandole a tavola ben calde.

mercoledì 16 marzo 2011

Erbette... chi sono costoro?

Se vi avventurate nei reparti ortofrutticoli meneghini di tanto in tanto potrà capitarvi di imbattervi in delle strane verdure vendute a mazzetti... le Erbette...



Confesso che il nome mi ha sempre lasciata perplessa, un po' perché per me, una volta, "le erbette" erano solo gli aromi che si mettono nel brodo, un po' perché l'unica altra "erbetta" che conoscevo era il prezzemolo laziale... e queste verdure qua, invece, mi ricordano molto le bietole, anche se più tenere e delicate...
D'altronde si sa che in ogni zona d'Italia le verdure (e i pesci) assumono nomi diversi e non si capisce mai quale sia quello "istituzionale"... terra che vai, nome di verdura che trovi e, così al ristorante,  incroci le dita sperando di aver azzeccato quello che volevi quando hai ordinato :)

Eccovi quindi la ricetta di un contorno (ma può andare bene anche come piatto unico o antipasto) a base proprio di piccole e tenere erbette:

Erbette con ceci e sesamo!




Dosi: Un mazzetto di erbette, uno spicchio d'aglio, 200 gr di ceci cotti, sale, olio d'oliva extravergine, un cucchiaio colmo di sesamo, il succo di mezzo limone.

Procedura: Sciacquate per bene le erbette sotto l'acqua corrente, nel frattempo tagliate lo spicchio d'aglio a rondelle e soffriggetelo in poco olio in una padella antiaderente.



Tagliate quindi le erbette a metà e poi versatele nella padella facendole soffriggere e mescolandole di tanto in tanto.


Durante la cottura aggiungete il succo di mezzo limone.



E quando saranno quasi cotte aggiungete i ceci che avrete già cotto precedentemente.


Prima della fine della cottura aggiustate di sale e spolverate con una bella cucchiaiata di sesamo. Fate rosolare ancora qualche minuto e servite caldo!



 


 

sabato 12 marzo 2011

Cibi camuffati... carciofi impastellati!

Quando si vive con qualcuno che non mangia verdure (e si è vegetariani) bisogna aguzzare l'ingegno e trovare il modo per fargliele mangiare di nascosto... per questo motivo i cibi "camuffati" son diventati una mia specialità...
Il metodo più efficace in assoluto è sicuramente quello della trasformazione della verdura in polpette, così come vi ho già mostrato tempo fa, a cui si aggiunge la pratica dello sformato e del tortino e infine, ma non meno importante, quello della frittella.

Oggi intendo parlarvi proprio di tale metodo di camuffamento: la frittella di verdura, altrimenti detta verdura in pastella!

Praticamente qualsiasi verdura può essere fatta passare sotto il naso sospettoso (e finire in bocca) del nonmangiaverdure grazie ad una croccante e succulenta pastella fritta... d'altra parte non c'è da meravigliarsi, si sa che una pastella ben fatta può rendere prelibato persino un cavolfiore!

I metodi di "impastellamento" sono molto variegati, si va della semplice acqua e farina fino a quella con acqua gassata o birra... oggi però mi limiterò a mostrarvi come fare una semplice pastella con l'uovo, perfetta per friggere verdure croccanti in poco tempo.

Eccovi quindi la ricetta per fare i già preannunciati Carciofi fritti in pastella!

Dosi per due persone: due carciofi tondi, un uovo, qualche cucchiaio di farina, sale, olio di arachidi, due spicchi di limone.

Procedura: Per prima cosa pulite bene i carciofi togliendo il gambo, le foglie esterne e le cime.



Tagliateli quindi a metà e togliete la barbetta interna se c'è. Preparate una ciotola piena d'acqua e immergetevi dentro i due spicchi di limone spremendo un po' di succo nell'acqua. Iniziate quindi a tagliare a spicchi sottili i carciofi e mano mano che son pronti immergeteli nell'acqua in modo che non diventino neri.



Mentre i carciofi macerano un po' nell'acqua e limone iniziate a preparare la pastella. Sbattete in una ciotola l'uovo insieme ad un pizzico di sale e qualche cucchiaio di farina in modo da formare una pastella abbastanza cremosa. Se viene troppo densa aggiungete un cucchiaio d'acqua.
Fate riposare la pastella qualche minuto, poi scolate i carciofi e immergeteli nella pastella mischiando per bene in modo che ne siano ben coperti da tutti i lati.



A questo punto riempite d'olio una padella e, procedendo nel solito modo, friggete pian piano i carciofi impastellati.



Servite i carciofi appena fritti, ben caldi, spolverandoli con un po' di sale e, se vi piace, pepe o qualche goccia di succo di limone!