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mercoledì 23 maggio 2012

Torta americana con banana, cioccolato e arancia


Avete presente le tortone americane alte alte e morbidissime, piene di frutta e cioccolato? Eccone una versione semplice semplice da fare con ingredienti che è facile avere in casa, per improvvisare un dolce quando si ha voglia di una coccola golosa!

Ingredienti: farina g 400, fecola g 100, uova n° 3, burro g 250, acqua g 150, zucchero g 200, lievito 1 bustina, arancia candita g 80, cioccolato a scaglie g 100, banane mature n° 2.

Sciogliere il burro senza farlo friggere e unire una alla volta le uova, amalgamando con cura. Alla fine unite anche l’acqua, a temperatura ambiente.

In una ciotola miscelate le farine con il lievito e lo zucchero. Mescolate le farine con il composto di uova in modo che l’impasto sia omogeneo. 

Unite a questo punto i canditi a pezzetti, il cioccolato a scaglie e le banane a tocchetti. 

Versate il tutto in una teglia dai bordi alti di circa 24 cm di diametro e infornate a 180° per 45’ circa. Si può servire sia tiepida sia fredda, per merenda, colazione o dessert.

lunedì 5 marzo 2012

Torta di compleanno panna e arance

Prima che la primavera si porti via le ultime arance, vorrei proporvi una torta semplicissima ma che fa sempre la sua figura! L’impasto è aromatizzato con l’arancio (il succo del frutto, non la bustina di aroma!) e per completare il tutto... panna e cannella!

Ingredienti- per la pasta: farina g 150, fecola g 150, una bustina di lievito per dolci vanillinato, zucchero g 200, burro g 125, uova 3, arance (possibilmente non trattate) 2- inoltre: panna da montare ml 250, cannella in polvere per spolverare.

In una ciotola, lasciate ammorbidire a temperatura ambiente il burro e lavoratelo finché è una crema. Unite lo zucchero e, uno alla volta, le uova amalgamando sempre perfettamente. Lavate le arance e grattugiate la parte arancione della buccia, unendola alla crema. Spremete quindi le arance e unite anche il succo alla crema. Setacciate farina e fecola con il lievito e icorporate anche questa miscela al resto, mescolando con cura. Foderate una teglia di carta antiaderente (o usate uno stampo di silicone, come in questo caso ho fatto io) e infornate a 180° per 40’ circa. Quando è cotta sfornatela e lasciatela raffreddare completamente.

Assemblaggio: tagliate la torta in due e farcitela con metà della panna montata, usando l’altra metà per decorare la superficie. Spolverate di cannella e lasciate in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire completate con qualche fetta di arancio tagliata fresca!

martedì 7 febbraio 2012

Torta calda al cacao, marmellata di susine e aceto

Visto che il gelo continua e non sembra volersi placare, consoliamoci (e riscaldiamoci) con un bel dolce al cioccolato (tanto quando fa freddo si consuma di più, no?) da mangiare assolutamente appena sfornato, magari accompagnato dalla bella crema pasticcera di Nisetta aromatizzata alla vaniglia...
Torta calda al cioccolato, marmellata di susine e aceto

Il dolce che vi propongo è molto semplice e a prima vista sembra una semplice torta al cioccolato. In realtà il sapore ha un che di particolare a causa delle spezie della marmellata di susine gialle e dall'aroma dato dall'aceto che in qualche modo rende il tutto un po' più esotico. Io lo trovo un dolce decisamente invernale, perché va mangiato caldo, ma volendo potreste servirlo anche in primavera o estate accompagnato magari con una bella pallina di gelato alla vaniglia.

Ingredienti: un cucchiaio colmo di marmellata speziata di susine gialle (se proprio non l'avete preparata o l'avete finita, potete usare la marmellata del supermercato aggiungendo però un pizzico delle spezie mancanti), 200 gr. di farina, 2 uova, 50 gr. di cacao amaro in polvere, un cucchiaio colmo di burro (o margarina), 100 gr. di zucchero, mezzo cucchiaio di bicarbonato di sodio, 15 ml di aceto di vino rosso, un pizzico di sale.
Procedimento: Per prima cosa sbattete per bene in una ciotola lo zucchero con il burro, aggiugete quindi la marmellata continuando a mescolare e quindi le due uova con un pizzico di sale per tuorlo.

Infine aggiungete l'aceto, Quando il tutto sarò ben amalgamato aggiungete la farina, il cacao e il bicarbobato che avrete precedentemente mescolato insieme setacciandoli e mescolato in modo da ottenere un composto omogeneo.
Versate quindi il tutto in una tortiera ricoperta di carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi.


Servite la torta tagliata a fette ancora fumante, accompagnandola con una crema di vostra scelta o del gelato.

venerdì 27 gennaio 2012

Brick all’uovo

Sembra carta... ma non è. Invece è la pasta da brick, che quando frigge diventa croccantissima. L’accostamento con l’uovo è il più famoso e il più facile... ma con la pasta da brick è tutto facile, una volta capito che è come carta velina, ma con il difetto di non tenere le pieghe!

Ingredienti: un uovo per persona, un disco di pasta da brick (specialità tunisina in vendita nei negozi di prodotti di importazione) per ogni uovo (o anche due, se volete esagerare. Li mettete l’uno sopra l’altro), olio per friggere, un contorno a vostra scelta.

Procedura complicatissima: versate l’olio in una larga padella e scaldatelo. Per questi brick, che sono quasi piatti, ne basta poco. Su un piatto posate il disco di pasta, apriteci sopra l’uovo e piegate a metà. Fate scivolare delicatamente il tutto nell’olio, tenendo i lembi verso l’alto (altrimenti l’uovo scivola fuori). Con una spatola tenete ben stesa la pasta e quando è dorata e ormai quasi cotta, giratela sull’altro lato. Servite immediatamente accompagnando con un’insalata di pomodori, patatine fritte o quel che volete.

Inutile dire che il bello dei brick è poi nel fatto che ci si può sbizzarrire con i ripieni, quindi l’uovo è solo l’inizio! (ma non rispondetemi che poi viene la gallina).

martedì 24 gennaio 2012

Bicchierini di cioccolato ripieni di crema bi-colore

Visto che Nisetta si ostina a propinarvi cibarie dietetiche, ecco un modo rapido per trasformare della semplice crema pasticcera in un dolcetto ipercalorico e quindi decisamente delizioso...

Bicchierini di cioccolato ripieni di crema bi-colore

Quel che vi occorre per preparali son dei semplicissimi bicchierini di cioccolato fondente (si trovano solitamente nei negozi  specializzati, ma non è difficile reperli anche nei supermercati ben forniti), un pentolino di crema pasticcera (se non avete una ricetta preferita potete provare quella di Nisetta), qualche cucchiaio di nutella, qualche noce di burro e della granella di nocciole per decorare.
Il procedimento è altrettanto semplice. Versate la crema pasticcera fredda in due ciotole distinte. Aggiungete alla prima ciotola qualche cucchiaio di nutella mescolando bene fin quando la crema non sarà ben omogenea, mentre nella seconda incorporate gradualmente alla crema pasticcera le noci di burro mescolando con molta forza in modo da gonfiare la crema.
Una volta che le due creme saranno pronte riempite i bicchierini aiutandovi con un cucchiaino (o una siringa da pasticceri, se siete dei fanatici perfezionisti). Posizionate in ciascun bicchiere un primo strato di crema alla nutella che coprirete, delicatamente in modo che non sgonfi, con la crema al burro facendo in modo che quest'ultima fuoriesca un po'. Decorate infine con la granella di nocciole e riponete in frigo fino al momento di servire.

martedì 17 gennaio 2012

Cibi camuffati: tortini salati che sembran dolcini!

Per la serie "cibi camuffati" che fan finta di esser quel che non sono per il puro gusto di confondere i commensali, ecco dei tortini salati davvero appetitosi...
Tortini salati millegusti!

Molto rapidi da fare e perfetti per un buffet o una cena in piedi, questi tortini vegetariani per la loro forma panciuta ricordano dei soffici e dolci muffin, ma al loro interno nascondo uno stuzzicante ripieno salato che potrete variare in mille modi diversi.

Ingredienti per 10 tortini circa (dipende dalla grandezza degli stampini): 180 gr. di farina, 60 gr. di burro, mezza bustina di lievito in polvere (non vanigliato mi raccomando), sale q.b., qualche cucchiaio di grana grattugiato, 100 ml di latte tiepido, pomodorini/olive/cipolle/capperi/barbabietole rosse lesse/crescenza/erbette/spezie varie (scegliete uno o più ingredienti da combinare per variare il sapore dei tortini).

Procedimento: Per prima cosa sbattete in una ciotola le uova salate, quindi aggiungete pian piano il latte appena tiepido e il burro fuso (dopo averlo fatto intiepidire). Quando il composto sarà omogeneo aggiungete gradualmente la farina che avrete setacciato insieme al lievito e al formaggio grattugiato. Quindi mescolate il tutto per bene ottenendo un impasto soffice e gonfio e quindi dividetelo in tante ciotole quante sono le varietà di tortini che vorrete creare. Tagliate gli ingredienti che volete aggiungere a fettine sottili e poi mescolateli per bene all'impasto nelle varie ciotole creando le varianti che preferite (spicchi di pomodorini e cipolla con una spruzzata di cumino, olive e crescenza o dadini di rapa rossa lessata, ecc.).

 Preparate quindi degli stampini in silicone (se avete quelli di una volta di metallo van bene lo stesso, solo ungeteli bene di burro) e posizionate dentro ogni stampino l'impasto a cucchiaiate e decorate ogni tortino con un elemento del ripieno (mezza oliva, uno spicchio di pomodorino, un cappero ecc.) come se fosse una ciliegina in modo da aumentare l'effetto "dolcino".
Fate cuocere in forno ben caldo e servite freddi o tiepidi.

martedì 10 gennaio 2012

Palline al cioccolato rotolate nel cocco!

Per chi ha già nostalgia del Natale e delle sue abbuffate o per chi invece si è già messo a dieta, ma "un piccolo strappo si deve pur fare per poter resistere mangiando verdure", ecco un dolcetto golosossimo e d'effetto, ma semplicissimo da preparare.

Palline di cioccolato rotolate nel cocco!

Non so quale sia con precisione l'origine di questa ricetta, per quel che mi riguarda posso dirvi che a me è stata passata dalla prof. di matematica ai tempi di scuola e, probabilmente, è l'unica cosa che abbia mai realmente appreso durante le sue ore di lezione... e che, da allora, queste palline sono diventate un classico che preparo sempre per il cenone della Vigilia.
Dato che non servono fornelli o attrezzature pericolose per prepararle è una ricetta perfetta anche per pasticciare con i bambini, se avete figli o nipotini che vogliono aiutarvi in cucina o non sapete come distrarre in un pomeriggio di pioggia.

Ingredienti (per circa 45 palline): 150 grammi di biscotti secchi tipo gallette, 75 gr. di burro, 2 cucchiai e mezzo di zucchero, 2 cucchiai rasi di cacao amaro, 1 uovo, farina di cocco.
Procedimento: Per prima cosa preparate i biscotti schiacciandoli per bene dentro uno strofinaccio (o con un robot, ma fate attenzione a non ridurli in farina) in modo da ridurli in pezzetti piccolissimi. In una ciotola quindi sbattete l'albume a neve ferma e quindi aggiungete il tuorlo, lo zucchero e la cioccolata. Infine aggiungete il burro fuso e i biscotti mescolando per bene in modo da ottenere un impasto abbastanza omogeneo.

A questo punto iniziate a formare delle palline con le mani e mano a mano che sono pronte rotolatele nella farina di cocco (se volete un'alternativa meno dolce potete rotolarle nel cacao amaro, sono altrettanto deliziose) e riponetele su un vassoio adatto per il freezer.

Riponetele quindi in freezer per alcune ore, tirandole fuori circa un quarto d'ora prima di servirle.

venerdì 23 dicembre 2011

Il tronchetto di natale al cioccolato

Ecco il classico tronchetto farcito di crema al cioccolato. Per esagerare gli abbiamo aggiunto dei bigné caramellati, posti lungo il “ramo” come delle piccole pigne dorate.

Pasta biscuit per il rotolo: farina g 200, uova 4, zucchero g 180, lievito 1 bustina, acqua 10 cucchiai.

Separare gli albumi dai tuorli. Montare gli albumi con metà zucchero e i tuorli con l’altra metà. Unire l’acqua ai tuorli. Setacciare il lievito con la farina. Amalgamare tutti gli ingredienti in una grossa ciotola, mescolando lentamente dal basso verso l’alto perché non si smontino gli albumi.

Stendete la pasta su una leccarda foderata di carta da forno, dandole una forma rettangolare e tenendo uno spessore di circa ½ cm. Infornate a 180° finché è dorata, ma fate attenzione che non cuocia troppo o si seccherà e nell’arrotolarla si romperà. Togliete dal forno e arrotolate su un canovaccio pulito, lasciandola raffreddare “in piega”.

Crema pasticcera al cioccolato: vi rimando alla nostra ricetta. Ne basta una dose.

Crema ganache per coprire: vi rimando anche qui al nostro post precedente. Vi servono però almeno 200 g di cioccolato fondente.

Foglie al cioccolato: pasta frolla, cioccolato fondente, granella di mandorle.

Stendete la pasta frolla ad uno spessore di pochi millimetri (come per dei biscotti) e ritagliate le forme delle foglie con un coltello. Cuocetele a 180° in forno e lasciate raffreddare. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato. Appena è fuso toglietelo dal bagnomarie e mescolatelo molto energicamente, per emulsionare la parte grassa. Distribuitene un poco sui biscotti e completate con la granella. Se di foglie ne fate parecchie, potete poi proporle anche da sole come biscottini per il caffè: sono tanto semplici quanto buoni!

I bigné: bigné (qui per mancanza di tempo confesso che li ho presi già pronti... eresia!!!), crema pasticcera bianca o al cioccolato (comunque una dose va bene), zucchero 200 g.

Caramellate lo zucchero con qualche cucchiaio d’acqua e, mentre il caramello è ancora liquido, immergete i bigné (vuoti!) nella parte alta. Poneteli poi da parte in luogo asciutto, facendo attenzione che non si appiccichino tra loro. Li farcirete all’ultimo minuto (perché non si bagnino e il caramello non si sciolga), inserendo la crema dal basso con la sacca da pasticcere.

Assemblaggio: srotolate delicatamente la pasta e spalmatela con la crema pasticcera al cioccolato. Riavvolgetela e mettetela in figorifero a compattarsi protetta da plastica alimentare. Dopo un paio d’ore preparate il tronchetto. Prendete un vassoio abbastanza grande per contenere il tutto. Togliete dal frigorifero il rotolo e tagliatene un pezzo, per creare il “ramo” e posizionatelo lateralmente rispetto al “tronco”. Coprite la superficie con la ganache (che dovrà essere quasi fredda per poterla spalmare senza che coli) formando l’effetto “corteccia” con il dorso di un cucchiaio. Rimettete il tutto in frigorifero fino al momento di portare in tavola, quando farcirete i bigné e li adagerete lungo il “tronco”, assieme alle foglie!

mercoledì 14 dicembre 2011

Dolcetti alle nocciole ricoperti di cioccolato!

Ecco dei dolcetti perfetti per fare colazione la mattina, magari come allenamento in vista delle abbuffate natalizie (si sa che lo stomaco è un muscolo e quindi, come tale, deve essere tenuto in costante esercizio, no?).

 Dolcetti alle nocciole ricoperti di cioccolato

In alternativa, se proprio a colazione non volete appesantirvi, potete sempre gustarli al pomeriggio come accompagnamento ad un buon the o meglio ancora ad una cioccolata calda con la panna che mette sempre di buon umore. Il procedimento per prepararli è abbastanza semplice e rapido, mentre per la copertura di cioccolato potete utilizzare la glassa di Nisetta.

Ingredienti per 8 dolcetti: 100 gr. di farina 00, 80 gr. di farina di nocciole, mezza bustina di lievito per dolci, 100 gr. di zucchero, 2 uova, 100 ml di latte, 60 gr. di burro, qualche cucchiaio di glassa al cioccolato e codette di zucchero colorate per guarnire.
Procedimento: Sbattete in una ciotola le uova con lo zucchero, quindi aggiungete il latte e il burro fuso (mi raccomando di farlo intiepidire). Qundi aggiungete il lievito e  i due tipi di farina (se non trovate quella di nocciole potete prepararla in casa tritando molto finementecon un robot da cucina delle nocciole spellate e leggermente tostate) che avrete precedentemente setacciato insieme.
Mescolate quindi il tutto per bene in modo che l'impasto diventi omogeneo e poi versate a cucchiaiate in piccoli stampi tondi ricoperti di carta da forno o in formine per muffin in silicone.

Cuocete tutto in forno a 180 gradi fin quando i dolcetti non saranno ben dorati.

Una volta freddi tirate fuori i dolcetti dalle formine e ricopriteli con un buono strato di glassa al cioccolato decorando con le codette di zucchero.

sabato 26 novembre 2011

Glassa al cioccolato per torte e pasticcini

...prence, ganache, glassa di cioccolato... insomma quella crosta di cioccolato tenero che ricopre certe torte e certi pasticcini, ma anche panettoni, pandori e tutti i dolci che vanno tagliati e che quindi non è il caso di ricoprire con del cioccolato puro, che poi diventa duro e a tagliarlo va in mille pezzi.

Il cioccolato da usare è il classico fondente (al 40%, poco più poco meno) di cacao. Van bene anche tutti quelli con dicitura “cioccolato da copertura”. La glassa si può fare con la panna, col latte e anche con l’acqua! Oltre che per glassare, potete usare la ganache anche per farcire le torte: cioccolato dentro e cioccolato fuori insomma!

Con la panna: cioccolato fondente 200 g, panna fresca (ok quella da montare) g 125

Con il latte: cioccolato fondente 200 g, latte g 100

Con l’acqua (un po’ più triste) per gli allergici al latte: cioccolato g 200, acqua g 100, olio di semi 1 cucchiaio.

Tagliate a pezzetti il cioccolato (ne esistono in commercio dei tipi già in “pastigliette”, pensati apposta per esser sciolti). In un pentolino, portate a bollore il liquido scelto. Se è il latte, toglietegli la “pelle” e buttatela. Allontanatelo dal fuoco e buttateci tutto il cioccolato. Lasciate riposare un paio di minuti perché il cioccolato si sciolga, quindi mescolate finché il composto è perfettamente omogeneo, senza più grumi. Ora la ganache è pronta per essere versata sui dolci da coprire.

Le torte o i pasticcini da glassare devono essere ben livellati e tagliati in modo regolare. Per avere una superficie liscissima, l’ideale è ricoprire prima il dolce con un disco di marzapane tirato col matterello e distribuire poi il cioccolato aiutandosi con una spatola. È fondamentale poter appoggiare la torta su una griglia, per lasciar cadere la ganache in eccesso.

Qui l’ho usata su una torta al grano saraceno, farcita di yogurt. Per disegnare le onde ho aspettato che fosse quasi solida e l’ho “mossa” con un cucchiaio disegnando dei grandi cerchi.

martedì 8 novembre 2011

Zucca fritta... alla sicula!

Dopo i ravioli di patate, ecco un'altra bella ricetta per cucinare, in modo appetitoso e assolutamente non dietetico, la cara vecchia zucca arancione...
Zucca fritta alla siciliana

Fra i vari modi in cui tradizionalmente si cucina la zucca, questo fa sicuramente parte di quelli più semplici. E' infatti una ricetta tipica della cucina contadina povera siciliana. Non prevede la presenza di pastelle o farina durante la cottura, ma solo di qualche goccia d'aceto, una volta pronta, per smorzare la pesantezza della frittura.
E' quindi un piatto vegano e adatto nella dieta senza glutine, che potrete utilizzare sia come contorno che come croccante antipasto. 

Ingredienti: zucca gialla, olio d'arachidi o oliva (v. consigli frittura), sale, aceto di vino.
Procedimento: Tagliate la zucca a fettine non troppo sottili e friggetele in olio bene caldo e abbondante.
Man mano che friggete riponete la zucca cotta su della carta assorbente in modo da assorbire l'olio in eccesso.

Salatela e servitela ben calda sbruzzata con un po' d'aceto.

venerdì 4 novembre 2011

Cheesecake con giuggiole e pere

Frutta e formaggio in una cheesecake autunnale! Le giuggiole le ho tenute da parte quando ho fatto il brodo di giuggiole, proprio pensando a qusta calorica golosità!

Ingredienti: 800 g formaggio cremoso (tipo philadelphia), 200 g zucchero, 3 uova intere, 50 g maizena (amido di mais), 200 g pere, 150 g giuggiole cotte e denocciolate (200 crude), 80 g burro, 150 g biscotti.Tagliate a dadini le pere e cuocetele con le giuggiole, unendo un goccio d’acqua. Durante la cottura aggiungete acqua se serve, ma fate attenzione che la frutta resti piuttosto asciutta. Quando è cotto, togliete dal fuoco.

In una capiente ciotola unite formaggio, zucchero, maizena, uova e 2/3 della frutta. Frullate tutto con un mixer in modo da ottenere una crema. Unite a questo punto la frutta rimasta e mescolate.

A parte fondete il burro e sbriciolate finemente i biscotti (io uso uno dei mortai della mia collezione). Unite al burro i biscotti. Foderate i bordi di una teglia ad anello di carta da forno e versate sul fondo il composto di biscotti, schiacciandolo delicatamente con un cucchiaio in modo da formare la base della torta; fate in modo che salga sui bordi per almeno ½ cm. Versate la crema di formaggio e infornate a 170° per un’ora abbondante. La cheesecake sarà cotta quando anche il centro della torta si sarà gonfiato e, immergendovi uno stuzzicadenti, uscirà asciutto.

Lasciatela raffreddare completamente e tenetela qualche ora in frigorifero prima di servirla.

venerdì 14 ottobre 2011

Crepes di segale al cioccolato


Cioccolato con la segale ... per pura golosità! Sono due sapori caldi che si legano a meraviglia, provare per credere!

Per le crepes: (da moltiplicare) 1 uovo intero, 3 cucchiai di farina di segale, un pizzico di sale ½ cucchiaino d’olio d’oliva, ½ bicchiere di latte (approssimativo)

Inoltre: olio o burro per ungere la pentola, cioccolato fondente, latte.

Per l’impasto delle crepes: moltiplicate de dosi in base al numero di crepes che vi servono. Con un uovo farete 3 o 4 crepes. Con l’aiuto di una frusta da cucina, sbattete bene l’uovo con la farina, il sale e l’olio. Unite il latte mescolando continuamente finché raggiungete una consistenza semifluida. Lasciate riposare in frigorifero per una mezz’ora.

Per fare le crepes procedete come per quelle tradizionali, che vi ha spiegato Zagà (le crepes di madame C.), ma tenetele leggermente più spesse, perché si rompono più facilmente. Farcite ogni crepes con scaglie di cioccolato, piegandola poi in due e oi ancora in due, a triangolo. Io questa volta ho usato solo cioccolato fondente, ma si può usare anche al latte, alle nocciole, bianco... e perché non fare un bel cabaret di crepes farcite di cioccolati diversi? Tenetele in caldo in forno a 80° fino al momento di servirle (non copritele, ma mettete nel forno un bicchiere d’acqua per creare un minimo di umidità ed evitare che si secchino troppo).

martedì 19 luglio 2011

Torta del bosco (con un po' di crema al cioccolato...)

La stagione dei frutti di bosco incombe, per cui mi sembra assolutamente doveroso proporvi una ricetta veloce per poter utilizzare le miriadi di lamponi e mirtilli che sicuramente avrete raccolto nelle vostre gite in montagna in questi giorni estivi (come, non andate per boschi? va beh, anche il bancone del supermercato ne è pieno, pigroni!). E dato che con questo caldo magari non avrete voglia di accendere il forno, la ricetta di oggi, malgrado l'aspetto da crostata, si svolge esclusivamente intorno ai fornelli. Insomma il dolce ideale per questa stagione!
Torta del bosco (con un po' di crema al cioccolato!)

Ingredienti: 100 gr. di biscotti secchi ai cereali, 65 gr. di burro fuso, 1 dose di crema pasticcera al cioccolato, qualche cucchiaio di panna montata, mirtilli e lamponi appena colti.
Preparazione: Sbriciolate per bene i biscotti e poi mescolateli in una ciotola insieme al burro fuso. Distribuite quindi il composto di burro e biscotti su una teglia da crostata ricoperta da carta da forno comprimendo bene anche sui bordi.

Fate raffreddare per circa un'ora in frigo e nel frattempo preparate la crema pasticcera al cioccolato. Quando la crema sarà fredda, mescolatela lentamente con qualche cucchiaio di panna montata e poi versatela sulla base di biscotto.
Guarnite quindi la superficie della torta con lamponi e mirtilli e riponete in frigo ancora qualche ora prima di servire.

martedì 5 luglio 2011

Granita al cioccolato rigorosamente con panna!

Come promesso qualche post fa, ecco la ricetta per farsi in casa una (discreta)...
...granita di cioccolato con panna!

Eh sì, perché un'estate non può dirsi tale se non gustate (possibilmente a colazione) una gustosa e fresca granita al cioccolato. E a sua volta una granita al cioccolato non è veramente se stessa, se non è sommortata da una buona dose di panna montata (di quella vera, eh!). Se poi riuscite anche a trovare una deliziosa brioche (non croissant eh! BRIOCHE) di quelle col capello avete raggiunto il nirvana del gusto. :)

Ingredienti:  Acqua, cacao in polvere amaro, zucchero, panna montata.
Procedimento: Il procedimento per preparare questo tipo di granita è presocchè lo stesso di quella al limone.
Vi basterà semplicemente mischiare qualche cucchiaio di cacao amaro con dello zucchero (le quantità dipendono un po' dal gusto) e poi farli sciogliere pian piano in un po' d'acqua fino a creare un composto abbastanza fluido. 
 A questo punto procedete come per la granita di limone utilizzando una gelatiera o mettendo tutto in freezer mescolando periodicamente.
Quando la granita sarà pronta sommergetela con un bello strato di panna appena montata e, ovviamente, mangiatela subito!



martedì 21 giugno 2011

je me rappelle... Banana split!

Quando ero bambina con la famiglia, nelle calde sere d'estate, a volte ci capitava di cenare in una di quelle pizzerie con i tavolini all'aperto, precisamente nella piazza di un paesino di collina.  La pizza in verità non era granché, ma la frescura della cena sotto le stelle era tanto piacevole da far superare questo inconveniente. Ma il ricordo più bello che ho di queste serate è che alla fine della cena potevo ordinare come dolce la... 

...Banana Split!

Eh sì perché quella era l'unica pizzeria della zona che la facesse e io ne andavo matta. Non tanto per il gelato in sé e tanto meno per la banana, era tutto l'insieme così geometricamente composto che mi affascinava. Quella spiritosa armonia che si creava con la banana tagliata a metà, sormontata da tre palline di gelato, i riccioli di panna montata e soprattutto... i cilindretti di  cialda e gli ombrellini di carta! Anzi a pensarci bene forse erano proprio gli ombrellini di carta la mia passione... 
Beh comunque sia resta il fatto che la Banana Split ancora oggi è una della mie "coppe" preferite e trovo che sia un ottimo modo per servire il gelato dopo cena, semplice e spiritoso insieme.
Per chi non ne avesse mai incontrata una sul suo cammino (ma è mai possibile? è così famosa) eccovi la ricetta.

Ingredienti: una banana, tre palline di gelato misto (l'ideale secondo me sono fragola, cioccolato e vaniglia, ma potete variare in base al vostro gusto), della panna montata, delle noccioline o cioccolato fuso, cialde o ombrellini di carta per decorare.

Procedimento: Sbucciare e tagliare a metà per la lunghezza una banana. Adagiarla in un piattino e quindi riporre sopra le tre palline di gelato (devono essere rigorsamente palline o si perde l'effetto), ricoprire con dei riccioli di panna montata, Infine spolverare con la grannella di nocciole o con il cioccolato fuso (o entrambi!!) e decorare con cialde e ombrellini a vostra scelta.
Ovviamente servite subito prima che si sciolga!


mercoledì 8 giugno 2011

Tiramisù alle ciliegie e zabajone

...ovvero, il tiramisù a prova di F.O.M.!!!! L’unico tiramisù che potrebbe stare ore davanti al suo naso senza rischio che ci affondi il cucchiaio! Vediamo com’è nato, partendo dalle regole d’oro del F.O.M. per il tiramisù D.O.C.! No panna, no alcoolici, obbligo di caffé... parfait! Dato che il mio scopo era l’ERESIA pura e assoluta: sì panna, sì alcoolici e no caffé... il risultato è praticamente il dolce preferito di mia madre (giusto per confermare la teoria della relatività!). Se non vi scandalizza il sapere che è un’eresia programmata, provatelo perché è uno di quei dolci in cui tutto si combina e si equilibra come è giusto che sia.

Ingredienti (le dosi sono per una ciotola): savoiardi seri (possibilmente del tipo da pasticceria), ciliegie fresche (circa 300 g), panna (200g possono bastare), mascarpone (250 g), zabajone fatto con 3 uova e con un vino rosso dolce al posto del marsala (tipo fragolino), zucchero, essenza di vaniglia, cacao amaro.

Preparate lo zabajone rosso e lasciatelo raffreddare, passandolo infine in frigorifero (se no poi smonta la panna). Sciogliete in una tazza d’acqua calda 80 g circa di zucchero e uniteci un paio di gocce d’essenza di vaniglia (ci sono fialette in vendita). Lasciate raffreddare e passate in frigorifero.

Mentre il tutto si raffredda lavate le ciliegie e, possibilmente, snocciolatele (c’è un attrezzo apposta, lo stesso che si usa per le olive).

Per completare la crema: mescolate il mascarpone con lo zabajone e unite poi la panna ben montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Per montare il tiramisù procedete come per quello tradizionale, rivestendo una ciotola di savoiardi inzuppati (ma non troppo, qui la regola del F.O.M. torna) nello sciroppo. Distribuite un poco di ciliegie e versate la crema. Poi proseguite con gli altri strati finché finite gli ingredienti. Ricordatevi che dovete finire con la crema, spolverandola di cacao amaro... come per ogni tiramisù che si rispetti!!!!