mercoledì 23 maggio 2012
Torta americana con banana, cioccolato e arancia
lunedì 5 marzo 2012
Torta di compleanno panna e arance
Ingredienti- per la pasta: farina g 150, fecola g 150, una bustina di lievito per dolci vanillinato, zucchero g 200, burro g 125, uova 3, arance (possibilmente non trattate) 2- inoltre: panna da montare ml 250, cannella in polvere per spolverare.
In una ciotola, lasciate ammorbidire a temperatura ambiente il burro e lavoratelo finché è una crema. Unite lo zucchero e, uno alla volta, le uova amalgamando sempre perfettamente. Lavate le arance e grattugiate la parte arancione della buccia, unendola alla crema. Spremete quindi le arance e unite anche il succo alla crema. Setacciate farina e fecola con il lievito e icorporate anche questa miscela al resto, mescolando con cura. Foderate una teglia di carta antiaderente (o usate uno stampo di silicone, come in questo caso ho fatto io) e infornate a 180° per 40’ circa. Quando è cotta sfornatela e lasciatela raffreddare completamente.
Assemblaggio: tagliate la torta in due e farcitela con metà della panna montata, usando l’altra metà per decorare la superficie. Spolverate di cannella e lasciate in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire completate con qualche fetta di arancio tagliata fresca!
martedì 7 febbraio 2012
Torta calda al cacao, marmellata di susine e aceto
venerdì 27 gennaio 2012
Brick all’uovo
Sembra carta... ma non è. Invece è la pasta da brick, che quando frigge diventa croccantissima. L’accostamento con l’uovo è il più famoso e il più facile... ma con la pasta da brick è tutto facile, una volta capito che è come carta velina, ma con il difetto di non tenere le pieghe! Ingredienti: un uovo per persona, un disco di pasta da brick (specialità tunisina in vendita nei negozi di prodotti di importazione) per ogni uovo (o anche due, se volete esagerare. Li mettete l’uno sopra l’altro), olio per friggere, un contorno a vostra scelta.
Procedura complicatissima: versate l’olio in una larga padella e scaldatelo. Per questi brick, che sono quasi piatti, ne basta poco. Su un piatto posate il disco di pasta, apriteci sopra l’uovo e piegate a metà. Fate scivolare delicatamente il tutto nell’olio, tenendo i lembi verso l’alto (altrimenti l’uovo scivola fuori). Con una spatola tenete ben stesa la pasta e quando è dorata e ormai quasi cotta, giratela sull’altro lato. Servite immediatamente accompagnando con un’insalata di pomodori, patatine fritte o quel che volete.
Inutile dire che il bello dei brick è poi nel fatto che ci si può sbizzarrire con i ripieni, quindi l’uovo è solo l’inizio! (ma non rispondetemi che poi viene la gallina).
martedì 24 gennaio 2012
Bicchierini di cioccolato ripieni di crema bi-colore
martedì 17 gennaio 2012
Cibi camuffati: tortini salati che sembran dolcini!
martedì 10 gennaio 2012
Palline al cioccolato rotolate nel cocco!
Non so quale sia con precisione l'origine di questa ricetta, per quel che mi riguarda posso dirvi che a me è stata passata dalla prof. di matematica ai tempi di scuola e, probabilmente, è l'unica cosa che abbia mai realmente appreso durante le sue ore di lezione... e che, da allora, queste palline sono diventate un classico che preparo sempre per il cenone della Vigilia.
Dato che non servono fornelli o attrezzature pericolose per prepararle è una ricetta perfetta anche per pasticciare con i bambini, se avete figli o nipotini che vogliono aiutarvi in cucina o non sapete come distrarre in un pomeriggio di pioggia.
Ingredienti (per circa 45 palline): 150 grammi di biscotti secchi tipo gallette, 75 gr. di burro, 2 cucchiai e mezzo di zucchero, 2 cucchiai rasi di cacao amaro, 1 uovo, farina di cocco.
Procedimento: Per prima cosa preparate i biscotti schiacciandoli per bene dentro uno strofinaccio (o con un robot, ma fate attenzione a non ridurli in farina) in modo da ridurli in pezzetti piccolissimi. In una ciotola quindi sbattete l'albume a neve ferma e quindi aggiungete il tuorlo, lo zucchero e la cioccolata. Infine aggiungete il burro fuso e i biscotti mescolando per bene in modo da ottenere un impasto abbastanza omogeneo.
A questo punto iniziate a formare delle palline con le mani e mano a mano che sono pronte rotolatele nella farina di cocco (se volete un'alternativa meno dolce potete rotolarle nel cacao amaro, sono altrettanto deliziose) e riponetele su un vassoio adatto per il freezer.
Riponetele quindi in freezer per alcune ore, tirandole fuori circa un quarto d'ora prima di servirle.
venerdì 23 dicembre 2011
Il tronchetto di natale al cioccolato
Ecco il classico tronchetto farcito di crema al cioccolato. Per esagerare gli abbiamo aggiunto dei bigné caramellati, posti lungo il “ramo” come delle piccole pigne dorate. Pasta biscuit per il rotolo: farina g 200, uova 4, zucchero g 180, lievito 1 bustina, acqua 10 cucchiai.
Separare gli albumi dai tuorli. Montare gli albumi con metà zucchero e i tuorli con l’altra metà. Unire l’acqua ai tuorli. Setacciare il lievito con la farina. Amalgamare tutti gli ingredienti in una grossa ciotola, mescolando lentamente dal basso verso l’alto perché non si smontino gli albumi.
Stendete la pasta su una leccarda foderata di carta da forno, dandole una forma rettangolare e tenendo uno spessore di circa ½ cm. Infornate a 180° finché è dorata, ma fate attenzione che non cuocia troppo o si seccherà e nell’arrotolarla si romperà. Togliete dal forno e arrotolate su un canovaccio pulito, lasciandola raffreddare “in piega”.
Crema pasticcera al cioccolato: vi rimando alla nostra ricetta. Ne basta una dose.
Crema ganache per coprire: vi rimando anche qui al nostro post precedente. Vi servono però almeno 200 g di cioccolato fondente.
Foglie al cioccolato: pasta frolla, cioccolato fondente, granella di mandorle.
Stendete la pasta frolla ad uno spessore di pochi millimetri (come per dei biscotti) e ritagliate le forme delle foglie con un coltello. Cuocetele a 180° in forno e lasciate raffreddare. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato. Appena è fuso toglietelo dal bagnomarie e mescolatelo molto energicamente, per emulsionare la parte grassa. Distribuitene un poco sui biscotti e completate con la granella. Se di foglie ne fate parecchie, potete poi proporle anche da sole come biscottini per il caffè: sono tanto semplici quanto buoni!
I bigné: bigné (qui per mancanza di tempo confesso che li ho presi già pronti... eresia!!!), crema pasticcera bianca o al cioccolato (comunque una dose va bene), zucchero 200 g.
Caramellate lo zucchero con qualche cucchiaio d’acqua e, mentre il caramello è ancora liquido, immergete i bigné (vuoti!) nella parte alta. Poneteli poi da parte in luogo asciutto, facendo attenzione che non si appiccichino tra loro. Li farcirete all’ultimo minuto (perché non si bagnino e il caramello non si sciolga), inserendo la crema dal basso con la sacca da pasticcere.
Assemblaggio: srotolate delicatamente la pasta e spalmatela con la crema pasticcera al cioccolato. Riavvolgetela e mettetela in figorifero a compattarsi protetta da plastica alimentare. Dopo un paio d’ore preparate il tronchetto. Prendete un vassoio abbastanza grande per contenere il tutto. Togliete dal frigorifero il rotolo e tagliatene un pezzo, per creare il “ramo” e posizionatelo lateralmente rispetto al “tronco”. Coprite la superficie con la ganache (che dovrà essere quasi fredda per poterla spalmare senza che coli) formando l’effetto “corteccia” con il dorso di un cucchiaio. Rimettete il tutto in frigorifero fino al momento di portare in tavola, quando farcirete i bigné e li adagerete lungo il “tronco”, assieme alle foglie!
mercoledì 14 dicembre 2011
Dolcetti alle nocciole ricoperti di cioccolato!
sabato 26 novembre 2011
Glassa al cioccolato per torte e pasticcini
Il cioccolato da usare è il classico fondente (al 40%, poco più poco meno) di cacao. Van bene anche tutti quelli con dicitura “cioccolato da copertura”. La glassa si può fare con la panna, col latte e anche con l’acqua! Oltre che per glassare, potete usare la ganache anche per farcire le torte: cioccolato dentro e cioccolato fuori insomma!
Con la panna: cioccolato fondente 200 g, panna fresca (ok quella da montare) g 125
Con il latte: cioccolato fondente 200 g, latte g 100
Con l’acqua (un po’ più triste) per gli allergici al latte: cioccolato g 200, acqua g 100, olio di semi 1 cucchiaio.
Tagliate a pezzetti il cioccolato (ne esistono in commercio dei tipi già in “pastigliette”, pensati apposta per esser sciolti). In un pentolino, portate a bollore il liquido scelto. Se è il latte, toglietegli la “pelle” e buttatela. Allontanatelo dal fuoco e buttateci tutto il cioccolato. Lasciate riposare un paio di minuti perché il cioccolato si sciolga, quindi mescolate finché il composto è perfettamente omogeneo, senza più grumi. Ora la ganache è pronta per essere versata sui dolci da coprire.
Le torte o i pasticcini da glassare devono essere ben livellati e tagliati in modo regolare. Per avere una superficie liscissima, l’ideale è ricoprire prima il dolce con un disco di marzapane tirato col matterello e distribuire poi il cioccolato aiutandosi con una spatola. È fondamentale poter appoggiare la torta su una griglia, per lasciar cadere la ganache in eccesso.
Qui l’ho usata su una torta al grano saraceno, farcita di yogurt. Per disegnare le onde ho aspettato che fosse quasi solida e l’ho “mossa” con un cucchiaio disegnando dei grandi cerchi.
martedì 8 novembre 2011
Zucca fritta... alla sicula!
venerdì 4 novembre 2011
Cheesecake con giuggiole e pere
Ingredienti: 800 g formaggio cremoso (tipo philadelphia), 200 g zucchero, 3 uova intere, 50 g maizena (amido di mais), 200 g pere, 150 g giuggiole cotte e denocciolate (200 crude), 80 g burro, 150 g biscotti.Tagliate a dadini le pere e cuocetele con le giuggiole, unendo un goccio d’acqua. Durante la cottura aggiungete acqua se serve, ma fate attenzione che la frutta resti piuttosto asciutta. Quando è cotto, togliete dal fuoco.
In una capiente ciotola unite formaggio, zucchero, maizena, uova e 2/3 della frutta. Frullate tutto con un mixer in modo da ottenere una crema. Unite a questo punto la frutta rimasta e mescolate.
A parte fondete il burro e sbriciolate finemente i biscotti (io uso uno dei mortai della mia collezione). Unite al burro i biscotti. Foderate i bordi di una teglia ad anello di carta da forno e versate sul fondo il composto di biscotti, schiacciandolo delicatamente con un cucchiaio in modo da formare la base della torta; fate in modo che salga sui bordi per almeno ½ cm. Versate la crema di formaggio e infornate a 170° per un’ora abbondante. La cheesecake sarà cotta quando anche il centro della torta si sarà gonfiato e, immergendovi uno stuzzicadenti, uscirà asciutto.
Lasciatela raffreddare completamente e tenetela qualche ora in frigorifero prima di servirla.
venerdì 14 ottobre 2011
Crepes di segale al cioccolato
Cioccolato con la segale ... per pura golosità! Sono due sapori caldi che si legano a meraviglia, provare per credere!
Per le crepes: (da moltiplicare) 1 uovo intero, 3 cucchiai di farina di segale, un pizzico di sale ½ cucchiaino d’olio d’oliva, ½ bicchiere di latte (approssimativo)
Inoltre: olio o burro per ungere la pentola, cioccolato fondente, latte.
Per l’impasto delle crepes: moltiplicate de dosi in base al numero di crepes che vi servono. Con un uovo farete 3 o 4 crepes. Con l’aiuto di una frusta da cucina, sbattete bene l’uovo con la farina, il sale e l’olio. Unite il latte mescolando continuamente finché raggiungete una consistenza semifluida. Lasciate riposare in frigorifero per una mezz’ora.
Per fare le crepes procedete come per quelle tradizionali, che vi ha spiegato Zagà (le crepes di madame C.), ma tenetele leggermente più spesse, perché si rompono più facilmente. Farcite ogni crepes con scaglie di cioccolato, piegandola poi in due e oi ancora in due, a triangolo. Io questa volta ho usato solo cioccolato fondente, ma si può usare anche al latte, alle nocciole, bianco... e perché non fare un bel cabaret di crepes farcite di cioccolati diversi? Tenetele in caldo in forno a 80° fino al momento di servirle (non copritele, ma mettete nel forno un bicchiere d’acqua per creare un minimo di umidità ed evitare che si secchino troppo).
martedì 19 luglio 2011
Torta del bosco (con un po' di crema al cioccolato...)
martedì 5 luglio 2011
Granita al cioccolato rigorosamente con panna!
Eh sì, perché un'estate non può dirsi tale se non gustate (possibilmente a colazione) una gustosa e fresca granita al cioccolato. E a sua volta una granita al cioccolato non è veramente se stessa, se non è sommortata da una buona dose di panna montata (di quella vera, eh!). Se poi riuscite anche a trovare una deliziosa brioche (non croissant eh! BRIOCHE) di quelle col capello avete raggiunto il nirvana del gusto. :)
martedì 21 giugno 2011
je me rappelle... Banana split!
Procedimento: Sbucciare e tagliare a metà per la lunghezza una banana. Adagiarla in un piattino e quindi riporre sopra le tre palline di gelato (devono essere rigorsamente palline o si perde l'effetto), ricoprire con dei riccioli di panna montata, Infine spolverare con la grannella di nocciole o con il cioccolato fuso (o entrambi!!) e decorare con cialde e ombrellini a vostra scelta.
mercoledì 8 giugno 2011
Tiramisù alle ciliegie e zabajone
...ovvero, il tiramisù a prova di F.O.M.!!!! L’unico tiramisù che potrebbe stare ore davanti al suo naso senza rischio che ci affondi il cucchiaio! Vediamo com’è nato, partendo dalle regole d’oro del F.O.M. per il tiramisù D.O.C.! No panna, no alcoolici, obbligo di caffé... parfait! Dato che il mio scopo era l’ERESIA pura e assoluta: sì panna, sì alcoolici e no caffé... il risultato è praticamente il dolce preferito di mia madre (giusto per confermare la teoria della relatività!). Se non vi scandalizza il sapere che è un’eresia programmata, provatelo perché è uno di quei dolci in cui tutto si combina e si equilibra come è giusto che sia. Ingredienti (le dosi sono per una ciotola): savoiardi seri (possibilmente del tipo da pasticceria), ciliegie fresche (circa 300 g), panna (200g possono bastare), mascarpone (250 g), zabajone fatto con 3 uova e con un vino rosso dolce al posto del marsala (tipo fragolino), zucchero, essenza di vaniglia, cacao amaro.
Preparate lo zabajone rosso e lasciatelo raffreddare, passandolo infine in frigorifero (se no poi smonta la panna). Sciogliete in una tazza d’acqua calda 80 g circa di zucchero e uniteci un paio di gocce d’essenza di vaniglia (ci sono fialette in vendita). Lasciate raffreddare e passate in frigorifero.
Mentre il tutto si raffredda lavate le ciliegie e, possibilmente, snocciolatele (c’è un attrezzo apposta, lo stesso che si usa per le olive).
Per completare la crema: mescolate il mascarpone con lo zabajone e unite poi la panna ben montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Per montare il tiramisù procedete come per quello tradizionale, rivestendo una ciotola di savoiardi inzuppati (ma non troppo, qui la regola del F.O.M. torna) nello sciroppo. Distribuite un poco di ciliegie e versate la crema. Poi proseguite con gli altri strati finché finite gli ingredienti. Ricordatevi che dovete finire con la crema, spolverandola di cacao amaro... come per ogni tiramisù che si rispetti!!!!

