martedì 17 gennaio 2012
Cibi camuffati: tortini salati che sembran dolcini!
mercoledì 14 dicembre 2011
Dolcetti alle nocciole ricoperti di cioccolato!
martedì 6 dicembre 2011
Funghi ripieni gratinati
Riempite quindi ciascun fungo con questo composto, pressando bene in modo che sia compatto e quindi riponete in una teglia cosparsa con un po' d'olio.
Prima di riporre in forno, passate un filo d'olio sulla superficie di ciascun fungo e quindi fate cuocere a forno molto caldo fin quando saranno ben gratinati. Controllate durante la cottura che i funghi non si asciughino troppo e in caso, aggiungete sul fondo della teglia qualche cucchiaio d'acqua.
Servite caldi o freddi, come preferite!
martedì 22 novembre 2011
Torta salata di patate dolci!
Aggiungete mezzo bicchiere d'acqua e continuate a far cuocere fin quando non saranno ben tenere mescolando di tanto in tanto per non farle attaccare al fondo.
Nel frattempo in una ciotola sbattele le uova e poi aggiungete il bicchiere di latte mescolando bene. Quindi salate e continuando a mescolare aggiungete il cumino, il coriandolo e il peperoncino (non troppo, deve dare solo l'aroma). Quando le patate saranno cotte e si saranno intiepidite aggiungetele al composto di uova e poi versate il tutto nella tortiera rivestita di pasta brisé, facendo in modo che le patate siano disposte in modo omogeneo su tutta la superficie.
martedì 11 ottobre 2011
Tempo di castagne... al sale!
... e come ogni anno porta con sé la solita diatriba sul metodo di cottura.
Eh sì, perché io le castagne le cucino con il sale, alla maniera "sicula", mentre il F.O.M., dall'alto della sua esperienza di mangione nordico, sostiene che le castagne si possono fare solo arrosto (anche se poi, ovviamente, dopo le lamentele di rito, le mangia lo stesso).
Così visto che ci servono dei giudici imparziali vi spiego brevemente come cucinare le castagne con il sale...
Il procedimento è decisamente semplice, basta versare tre/ quattro cucchiai di sale in una padella e poi aggiungere le vostre castagne dopo averle incise con il coltello (o scoppiano!).
Mettete quindi la padella sul fuoco e girate di tanto in tanto le castagne con un cucchiaio di legno in modo da farle cuocere in maniera uniforme.
Quando saranno ben abbrustolite da tutti i lati e si saranno aperte mostrando un bel colore giallo, toglietele dal fuoco.
Sbucciatele e mangiatele subito, ancora calde!
giovedì 8 settembre 2011
Paté di patate all'aglio
Ingredienti: 2 patate grosse, 3 spicchi d'aglio, 1 cucchiaio abbondante d'aceto (balsamico o di mela come preferite), pepe macinato, succo di limone, olio extra vergine d'oliva, sale, una spruzzata di paprika dolce.
Procedimento: Lessate le patate e poi, dopo averle sbucciate, schiacciatele con la forchetta in una ciotola.
Unite quindi l'aglio ben schiacciato e l'aceto mescolando bene e quindi aggiungete il succo di mezzo limone e salate e pepate.
Passate quindi il tutto un poco con il minipimer in modo da rendere la crema omogenea.
Infine aggiungete gradualmente l'olio mescolando fino ad ottenere un composto denso, ma cremoso.
Servite con una spolverata di paprika dolce.
mercoledì 27 luglio 2011
Rotelle di focaccia all'origano e parmigiano!
Gli appassionati dei "rotoli" (eh sì, esiste anche questa categoria di cultori gastronomici) saranno soddisfatti da questa ricetta, visto che queste focaccine si ottengono sezionando un grande rotolo di focaccia. E devo dire che all'interno del genere, sono, pur nella loro estrema semplicità, una variante divertente e gustosa.
Riducendole di dimensione possono essere perfette anche servite durante aperitivo o in buffet come piccoli stuzzichini. Inoltre variandone il ripieno, aggiungendo ad esempio capperi, olive o cipolle, o sostituendo il parmigiano con un altro tipo di formaggio si possono creare una miriade di antipastini diversi in modo semplice e veloce.
Ingredienti: 20 gr. di lievito di birra fresco, latte q.b., 40 gr di burro, 125 gr. di mozzarella, 300 gr. di farina, passata di pomodoro, aglio, olio extravergine d'oliva, origano, parmigiano grattugiato, sale.
Procedimento: In una ciotola capiente fate sciogliere il lievito in poco latte tiepido, aggiungete quindi la farina setacciata, una presa di sale, il burro fuso e la mozzarella ben strizzata e tritata finemente. Mescolate il tutto con forza e aggiungete ancora del latte fin quando non avrete ottenuto un impasto liscio, elastico ed omogeneo. Lavoratelo ancora qualche minuto e poi, dopo aver creato una palla compatta, copritelo con un cannovaccio e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.
Stendete quindi l'impasto su un foglio di carta da forno in modo da formare una sfoglia dello spessore di poco meno di un mignolo. Quindi ricopritela uniformemente con la salsa di pomodoro (preparata con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e sale) che avrete precedentemente cotto in modo da restringerla e renderla meno liquida possibile. Quindi spolverate la vostra sfoglia con una manciata di origano.
Infine cospargetela con il parmigiano grattugiato ed arrotolatela su se stessa.
Fate riposare il rotolo una decina di minuti e quindi tagliatelo formando delle rotelle.
Adagiate le rotelle su una teglia ricoperta di carta da forno e fatele riposare per circa un'ora.
Infine fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi fin quando le rotelle non saranno ben cotte e dorate.
Servite sia calde che fredde, son buonissime in ogni caso!
venerdì 22 luglio 2011
Dissertazioni contro il cibo monoporzionato e... Focaccia vegana ripiena a sorpresa!
Tutto questo per presentarvi la ricetta di oggi, ovviamente rigorosamente multiporzionata... una bella focacciona vegana ripiena da servire su un unico grande piatto da portata e poi tagliare a fette direttamente a tavola!
Procedimento: per prima cosa preparate l'impasto per la base di pizza (usate la modalità che preferite, l'importante è che venga un bell'impasto elastico a cui aggiungerete un cucchiaio d'olio). Mentre l'impasto riposa iniziate a preparare il riso, lessatelo in abbondante acqua salate e scolatelo al dente. In una padella soffriggete, in abbondante olio, l'aglio tagliato finemente e quando è cotto aggiungete i peperoni tagliati a dadini. Quando i peperoni si saranno ammorbiditi aggiungete la polpa di pomodoro, salate e mescolate per bene, quindi aggiungete il riso ben scolato, spolveratelo con un po' di cumino macinato e un po' di pepe e amalgamendo bene il tutto fate cuocere sul fuoco ancora due minuti
martedì 14 giugno 2011
Piccola cena arabeggiante per amici intolleranti: innanzitutto hummus
Il menù è questo:
Antipasti: tabulé di peperoni, gamberi con paprika e mango, hummus con crudité di verdure
Piatto principale: tajine di agnello e albicocche
Dolce: crem-caramel al miele.
Da bere: tè alla menta (io) vino bianco (i miei amici)
Qui di seguito vi spiego come fare l’hummus, nei prossimi post proporrò il resto
Hummus con crudité di verdure
Questa salsa è una delle più famose della cucina del Nordafrica e non credo che abbia bisogno di presentazione!
Ingredienti: ceci lessati (conservate il liquido di cottura), aglio fresco, salsa di sesamo (tajini), succo di limone, sale, olio d’oliva (facoltativo), verdure (carote, cetriolo, peperone, indivia...), uova sode per decorare. (le dosi sono soggettive, ma potrebbero essere uno spicchio grosso d’aglio e il succo di un limone per 500 g di ceci lessi)
Frullate i ceci con il succo di limone, l’aglio ed un poco della loro acqua. Deve risultare un’impasto della densità dello yogurt. Unite anche qulche cucchiaio di tajini. Salate e, se vi piace, completate con un filo d’olio d’oliva (io spesso non lo metto). Lasciate riposare in frigorifero qualche ora prima di servire (perfetta se la fate il giorno prima). Servite decorando con l’uovo sodo e accompagnando con le verdure tagliate come per il pinzimonio e, volendo anche con del pane a fette.
Dimenticavo il tè! Forse ho esagerato un poco, perché è tè che arriva dalla Turchia, aromatizzato con boccioli secchi di rosa e foglie fresce di menta, il tutto addolcito con un poco di miele e servito tiepido...
lunedì 13 giugno 2011
Zucchine lunghe ripiene di pomodorini e mozzarella
Procedimento: Dopo averle sciacquate tagliate le zucchine per lungo dopo aver tolto le estremità. Svuotate ogni zucchina della polpa aiutandovi con un coltello.
venerdì 10 giugno 2011
Cipollata di ricotta!
martedì 7 giugno 2011
Pomodorini ripieni!
Questi bellissimi pomodorini, oltre ad essere molto gustosi, sono molto semplici da preparare. Potrete servirli sia caldi che freddi per cui sono perfetti per i buffet o come antipasti veloci bevendo un cocktail freddo. L'unica raccomandazione riguarda la qualità dei pomodorini stessi, cercate di sceglierli freschi, sodi e molto dolci, perché sono determinanti per la riuscita del piatto.
Ingredienti: un po' di pomodorini, qualche cucchiaio di pangrattato, qualche foglia di basilico fresco (o origano, secondo il gusto), pepe, olio extravergine d'oliva, qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato (se volete una variante vegana non aggiungetelo), sale, uno spicchio d'aglio.
Procedimento: Lavate per bene i pomodorini e tagliate l'estremità superiore senza staccarla in modo da farmare un coperchietto. Quindi svuotate ogni pomodorino della polpa riponendola insieme all'acquetta in un piatto fondo.
Dopo aver svuotato tutti i pomodirini iniziate a preparare il ripieno aggiungendo alla polpa di pomodoro qualche cucchiaio di pangrattato, l'aglio tritato molto finemente, qualche cucchiaio d'olio, sale, pepe, il basilico tagliato finemente e un po' di parmigiano (non aggiungetelo nella variante vegana). Schiacciate quindi tutto per bene e almagamate in modo da ottenere un composto non troppo sodo. Se vi sembra troppo secco aggiungete qualche cucchiaio d'acqua.
Iniziate quindi a riempire ogni singolo pomodorino con il ripieno, richiudeteli con il coperchietto, passate sopra un filo d'olio e fateli cuocere in forno ben caldo per circa una quindicina di minuti (anche meno se sono molto piccoli).
Quando sono ben dorati vuol dire che sono cotti.
Buon appetito!
sabato 4 giugno 2011
Sigari di phyllo pasta ripieni di formaggio conditi con miele e scorza di limone
Questi sigari sono molto semplici da realizzare e nello stesso tempo particolari per via dei gusti contrastanti (dolce/salato, croccante/filante, fritto/aromatico) e sicuramente d'effetto se avete ospiti a cena e volete cavarvela con un antipasto goloso, ma veloce. L'unica raccomandazione è quella di friggerli al momento di servirli, perché son buoni appena fatti.
Ingredienti per ogni sigaro: un foglio di phyllo pasta (per approfondimenti sulla phyllo si veda il post di Nisetta sulla Gibanica), olio d'arachidi, un pezzetto di formaggio tipo pecorino fresco (se preferite un formaggio più dolce vanno bene anche asiago e simili), un cucchiaino di miele, un cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata.
Procedimento: Tagliate il formaggio formando un bastoncino della grandezza di un sigaro, avvolgetelo per bene nel foglio di phyllo pasta chiudendo bene le estremità rivoltandole e passando sui bordi dell'acqua.
Quindi friggete in olio abbondante rigirandoli per farli cuocere da entrambi i lati.
Quando i sigari sono ben dorati scolateli per bene passandoli su della carta assorbente.
Servite coperti di miele spolverato con la scorza di limone.
mercoledì 1 giugno 2011
Regole del F.O.M per un perfetto Tiramisù ...
Un caso emblematico è quello del Tiramisù di cui non ne esiste un'unica ricetta, ma mille, quella "di zia Rosetta", di "nonna Cecilia", della "signora Bianchi" e così via. Ogni bravo cuoco (anche improvvisato) ha la sua ricetta personale (e a volte anche due, tre) e di conseguenza ogni "consumatore assiduo" ne ha una versione preferita.
F.O.M., dato che il tiramisù è il suo dolce preferito, non è da meno e anzi negli anni ha elaborato un vero e proprio elenco di regole fondamentali e indiscutibili che un buon Tiramisù deve rispettare per ottenere il "BCAFTP" (bollino di certificazione da assaggio FOM tiramisù perfetto):
1) Assoluto divieto di aggiungere liquori o caffé.
2) Perfetto equilibrio fra quantità di crema e savoiardi.
3) Perfetto equilibrio fra quantità di caffé e savoiardi, il caffè si deve sentire, ma i savoiardi non devono essere inzuppati e spappolati.
4) Deve essere spolverato di cacao amaro, ma non deve avere pezzetti di cioccolato dentro.
5) La crema dev'essere fatta con sole uova e mascarpone, niente panna.
6) Dev'essere denso al punto giusto in modo da poterlo mangiare col cucchiaio (o non è un dolce al cucchiaio), ma senza che sia liquido.
7) Dev'essere fatto con i savoiardi e non con il pandispagna.
A queste semplici regole io poi, da brava cuoca con sua personale versione del Tiramisù, aggiungo le mie postille (approvate anch'esse dal F.O.M. ovviamente):
a) I savoiardi devono essere quelli veri, possibilmente di pasticceria, niente pavesini o similari.
b) Il caffè dev'essere fresco e buono, non quello solubile.
c) Il mascarpone e le uova devono essere freschissimi.
E voi? Quali sono le vostre regole per il Tiramisù perfetto?



