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venerdì 5 agosto 2011

Ciambella di phyllo-pasta, verdure e formaggio

Ed ecco una ciambella multistrato! eh sì, perché d'estate le torte salate sono sempre una soluzione gradita in cucina! Questa che vi propongo può essere un antipasto, ma anche un vero e proprio pasto, a seconda di quanto siete in vena di stare leggeri ;-)

Ingredienti: phyllo pasta, una melanzana, tre bei peperoni (colore a scelta), olio d’oliva, formaggio (tipo brie o piattone altro formaggio morbido e che si scioglie) da 200 a 300 gPer prima cosa cuocete le verdure in forno o alla griglia. Io le ho cotte al forno, ungendo leggermente le melanzane. Una volta cotte, se volete potete pelare i peperoni (se vi crea problemi la pelle). Per comporre la ciambella ungete leggermente lo stampo e disponete due strati di phyllo-pasta, spennellando leggermente d’olio tra uno e l’altro. Disponete poi le fette di melanzana e la metà del formaggio. Coprite con altri due fogli di pasta, sempre spennellando d’olio. Distribuite i peperoni e il formaggio restante. Chiudete la ciambella con un altro paio di fogli di pasta, sigillando con la’iuto dell’olio. Infornate a 180° per 40’, dando alla pasta il tempo di cuocersi. Mentre è in forno si gonfierà, per cui non riempite interamente la teglia o mettetecene sotto un’altra per evitare che si sporchi il forno.Potete servirla sia calda, capovolgendola con delicatezza (da calda si rompe facilmente), sia fredda il giorno dopo!

lunedì 18 luglio 2011

Zucca bianca (o come preferite chiamarla) all’agro

Questa preparazione potrebbe stare benissimo in un ricettario medievale, perché è molto vicina ad alcune ricette di area italiana di quel periodo! La zucca che propongo di usare è quella del tipo “lagenaria”, con la polpa bianca dal sapore delicato, simile alle zucchine. Nel medioevo le zucche arancioni non c’erano ancora, perché verranno dalle Americhe, però troviamo delle ricette con la zucca... perché c’era un altro tipo di zucca che, dai dipinti, sembrerebbe proprio questa. L’abbinamento con le mandorle e con le erbe aromatiche poi è assolutamente tipico. Certo ci vorrebbe l’agresto... (succo d’uva acerba), ma anche l’aceto di mele può andare bene! Usatela come antipasto o come proposta insolita per un buffet o una merenda!

Ingredienti: una zucca da circa 1 kg del tipo lagenaria, 1 h di mandorle con la pelle, uno spicchio d’aglio, olio (va bene di semi, ma l’ideale sarebbe un olio dolce, come quello di noci), due belle fette di pane casereccio (io ho usato quello a lievitazione naturale, ma va bene un pugliese o un toscano), erbe aromatiche (timo e/o menta), aceto di mele (o di vino), sale, una spolverata di pepe.

Per prima cosa mettete a mollo in acqua fredda le mandorle. Dovranno restarci almeno un paio d’ore, in modo che assorbano acqua.

Nel frattempo pelate e tagliate a grossi pezzi la zucca, togliendo almeno un poco dei semi centrali (sembran quelli di uno zucchino troppo cresciuto). Lessatela, facendo attenzione che si cuocia ma non si spappoli. Scolate e lasciate raffreddare. Quando è fredda tagliatela a dadini. Tagliate a dadini anche il pane, dopo aver tolto la crosta.

Tritate col coltello o schiacciate nel mortaio le mandorle, con la loro pelle (è bella da vedere ed ha un suo sapore amarognolo). Pelate e tritate l’aglio, ponetelo in una padella con un poco d’olio e rosolatelo. Aggiungete le mandorle e rosolatele a fuoco dolce, per insaporirle. Unite enche le erbe aromatiche. Quando le mandorle saranno leggermente dorate togliete dal fuoco e aggiungete la zucca ed il pane. Completate il tutto con 1/3 di bicchiere d’aceto, sale e una spolverata di pepe. Lasciate riposare per qualche ora o, meglio ancora, per un giorno in frigorifero prima di servire.

mercoledì 22 giugno 2011

Tabulé con peperoni

Ecco la variante che ho proposto nella mia piccola cena araba del classico piatto a base di grano spezzato.

Ingredienti: burgul, succo di limone, peperoni rossi e gialli, olio d’oliva, pomodorini, cipolla, sale, qualche foglia di menta.

Lavate i peperoni e taliateli in strisce sottili. In un’ampia padella versate dell’olio d’oliva e cuocete i peperoni a fiamma media, mescolando in continuazione finché sono cotti, ma senza aggiungere acqua. Durante la cottura unite la meta. Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli a metà; ponete in una ciotola assieme a qualche fetta di cipolla tagliata finissima (per la quantità regolatevi secondo il vostro gusto). Quando i peperoni saranno pronti, lasciateli intiepidire e poi uniteli alla ciotola dei pomodori. Agiungete olio d’oliva, sale e succo di limone.

In un pentolino, portate a bollore una quantità d’acqua pari al volume del burgul (se usate una tazza di burgul, scaldate una tazza d’acqua). Preprate il burgul tostandolo leggermente: basterà che lo poniate sul fuoco in una padella d’acciaio mescolando in continuazione finché è legermente dorato. Togliete dal fuoco e unite l’acqua bollente. Coprite con un tovaglio lo e lasciate riposare per una mezz’ora circa, in modo che si gonfi.

Quando il burgul è gonfio, mescolatelo agli altri ingredienti e lasciate riposare un’oretta perché si insaporisca bene. Servire il tabulé a temperatura ambiente o, ancora meglio, freddo di frigorifero.

ah... dimenticavo: ecco P.O.P. che annusa i peperoni. Confesso di avero lasciato avvicinare unicamente per vedere la smorfia di indignata delusione con cui se n'è andato. Non tutto ciò che viene affettato è salame!

venerdì 17 giugno 2011

Gamberi alla paprika con mango

Ecco un altro degli antipasti della cena araba che ho preparato. Non è un piatto arabo, come potete vedere, ma una volta tanto ho scelto di non essere rigorosa e mi son concessa questo profumato e colorato “fiore” di mango e gamberi.

Ingredienti: un mango maturo, olio di semi, sale, paprika dolce, dei bei gamberi grossi (freschi o surgelati, interi o solo le code, scegliete voi. Io preferisco sempre che ci sia un poco di guscio perché sono più saporiti)

In una padella con coperchio cuocete i gamberi con qualche cucchiaio d’acqua. Appena sono cotti toglieteli dal liquido di cottura, che lascerete nella pentola. Ponete nuovamente la pentola sul fuoco alzando la fiamma per far evaporare il liquido. Tenetelo d’occhio e intanto preparate il mango. Pelatelo e tagliatelo a fettine sottili, cercando di ottenerle ovali.

Quando il liquido è ben ristretto aggiungete un poco d’olio, la paprika (siate generosi, si deve sentire) e un poco di sale. Unite anche i gamberi e saltate il tutto a fiamma vivace un paio di minuti.

Disponete su un piatto da portata le fette di mango cercando di formare la corolla di un fiore e versate nel mezzo i gamberi. Sono buonissimi sia caldi sia freddi!

sabato 11 giugno 2011

Farro con pomodorini e menta



Estate estate estate!!!!!! Questo farro è da servire tiepido oppure freddo e piace sempre a tutti! ...anche a chi considera il farro troppo “dietetico”! Perché riesca servono solo della menta fresca e dei pomodorini che sappiano davvero di pomodorini! È perfetto per i buffet o per una cena estiva, anche come accompagnamento per una grigliata (per i carnivori, s’intende).

Ingredienti: farro, pomodorini, cipolla, olio d’oliva, menta fresca, poperoncino (facoltativo), sale... ma volendo anche capperi sotto sale (diciamo che li metto una volta sì e una no).

Lessate il farro e scolatelo, passandolo sotto l’acqua fredda per raffreddarlo. Tritate finemente la cipolla, lavate e tagliate a metà i pomodorini, lavate e tritate grossolanamente la menta.

In una capiente padella antiaderente (io come sempre uso il wok) rosolate leggermente la cipolla con abbondante olio (poi servirà per condire il farro). Unite la menta e, dopo un poco, i pomodorini e gli eventuali capperi (e peperoncino), alzando la fiamma al massimo. Lasciate sulla fiamma qualche minuto muovendo in continuazione, finché il pomodoro inizia appena ad appassire, allora unite tutto il farro, salatelo e, abbassando un poco la fiamma, saltatelo in padella finché è ben insaporito. Potete servirlo sia caldo sia freddo, ma secondo me l’ideale è tiepido!

lunedì 6 giugno 2011

Insalata di fave nere

Ecco un’isalata dal gusto decisamente mediterraneo! Grosse fave nere, con il loro sapore vellutato, condite con limone, peperoncino e aromi. Le fave nere le trovate facilmente essiccate. A differenza di quelle verdi, sono fave arrivate a piena maturazione e perciò dalla consistenza più farinosa. Come tutti i legumi secchi, vanno tenute a bagno per 24 ore circa (sono grosse, una notte non basta!) e poi lessate rigorosamente senza sale e senza pentola a pressione (almeno all’inizio), perché altrimenti diventan dure. La cottura, haimé, è piuttosto lunga!

Ingredienti: fave nere lessate, olio d’oliva di ottima qualità, succo di limone, erbe aromatiche fresche (perfetto il timo o la menta. Piuttosto che usare quelle secche, fatene a meno), uno spicchio d’aglio, sale, peperoncino (meglio a pezzetti che in polvere).

La preparazione è semplicissima! Schiacciate legermente lo spicchio d’aglio perché ne esca l’aroma, quindi ponetelo in una ciotola con coperchio assieme all’olio, al limone, al peperoncino, al sale e alle erbe aromatiche. Versateci anche le fave e mescolate. Le dosi vanno a gusto, ma il limone deve sentirsi in modo deciso! Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora prima di servire.

È un’insalata gradevolissima d’estate ed ha il vantaggio di poter essere comodamente preparata il giorno prima, anche se bisogna pensarci con un po’ di anticipo per via delle fave!

lunedì 30 maggio 2011

Spaghetti al sapor d'estate...

Visto che in questi due giorni vi sarete esercitati per bene a frigger zucchine come vi ho consigliato (come no?!? faceva troppo caldo?!? ma suvvia, esagerati...) eccovi una ricetta pensata ad hoc, perfetta come piatto principale in una calda serata di fine primavera o inizio estate (perchè poi inizia a fare veramente troppo caldo per friggere)...

Spaghetti al sapor d'estate... bastoncini di zucchine, pomodorini, mozzarelline e basilico!

Ingredienti: spaghetti integrali, pomodorini (di quelli buoni!), bocconcini di mozzarella (del sud!), zucchine a bastoncino fritte, basilico fresco, olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio, sale.

Procedimento: per prima cosa preparate le zucchine così come vi ho spiegato qualche giorno fa friggendole a bastoncino e mettele da parte. Tagliate finemente uno spicchio d'aglio e soffriggetelo in abbondante olio d'oliva in una padella capiente, quando sarà ben dorato aggiungetevi un po' di pomodorini tagliati a mezzi spicchi e fateli saltare pochi minuti in modo che si insaporiscano soltanto, senza cuocere. Aggiungete quindi il basilico in foglie, mischiate bene il tutto e togliete dal fuoco. A questo punto aggiungete anche le mozzarelline ben scolate e le zucchine fritte e aggiustate di sale.
Infine aggiungete gli spaghetti appena scolati, rimettete sul fuoco qualche minuto appena per far insaporire e servite!