mercoledì 23 maggio 2012
Torta americana con banana, cioccolato e arancia
lunedì 5 marzo 2012
Torta di compleanno panna e arance
Ingredienti- per la pasta: farina g 150, fecola g 150, una bustina di lievito per dolci vanillinato, zucchero g 200, burro g 125, uova 3, arance (possibilmente non trattate) 2- inoltre: panna da montare ml 250, cannella in polvere per spolverare.
In una ciotola, lasciate ammorbidire a temperatura ambiente il burro e lavoratelo finché è una crema. Unite lo zucchero e, uno alla volta, le uova amalgamando sempre perfettamente. Lavate le arance e grattugiate la parte arancione della buccia, unendola alla crema. Spremete quindi le arance e unite anche il succo alla crema. Setacciate farina e fecola con il lievito e icorporate anche questa miscela al resto, mescolando con cura. Foderate una teglia di carta antiaderente (o usate uno stampo di silicone, come in questo caso ho fatto io) e infornate a 180° per 40’ circa. Quando è cotta sfornatela e lasciatela raffreddare completamente.
Assemblaggio: tagliate la torta in due e farcitela con metà della panna montata, usando l’altra metà per decorare la superficie. Spolverate di cannella e lasciate in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire completate con qualche fetta di arancio tagliata fresca!
venerdì 4 novembre 2011
Cheesecake con giuggiole e pere
Ingredienti: 800 g formaggio cremoso (tipo philadelphia), 200 g zucchero, 3 uova intere, 50 g maizena (amido di mais), 200 g pere, 150 g giuggiole cotte e denocciolate (200 crude), 80 g burro, 150 g biscotti.Tagliate a dadini le pere e cuocetele con le giuggiole, unendo un goccio d’acqua. Durante la cottura aggiungete acqua se serve, ma fate attenzione che la frutta resti piuttosto asciutta. Quando è cotto, togliete dal fuoco.
In una capiente ciotola unite formaggio, zucchero, maizena, uova e 2/3 della frutta. Frullate tutto con un mixer in modo da ottenere una crema. Unite a questo punto la frutta rimasta e mescolate.
A parte fondete il burro e sbriciolate finemente i biscotti (io uso uno dei mortai della mia collezione). Unite al burro i biscotti. Foderate i bordi di una teglia ad anello di carta da forno e versate sul fondo il composto di biscotti, schiacciandolo delicatamente con un cucchiaio in modo da formare la base della torta; fate in modo che salga sui bordi per almeno ½ cm. Versate la crema di formaggio e infornate a 170° per un’ora abbondante. La cheesecake sarà cotta quando anche il centro della torta si sarà gonfiato e, immergendovi uno stuzzicadenti, uscirà asciutto.
Lasciatela raffreddare completamente e tenetela qualche ora in frigorifero prima di servirla.
venerdì 16 settembre 2011
Ciambella nel fornetto da fornello della nonna
Ingredienti: farina g 350, fecola g 50, uova 3, burro g 125, zucchero g 200, lievito vanillinato per dolci una bustina, olio di semi e farina per il fornetto, marmellata di prugne per decorare.
In un pentolino fondete il burro senza farlo bollire. Togliete dal fuoco e unite uno alla volta, amalgamando perfettamente, le uova. In una ciotola mescolate la farina, la fecola, lo zucchero e il lievito. Unite anche il composto di burro e uova e mescolate.
Preparate il fornetto ungendolo abbondantemente (potete usare olio o burro, io preferisco l’olio perché poi è più facile da lavare) e spolverando con generosa farina. L’operazione è molto importante perché è facile che la torta si attacchi. Versateci poi l’impasto e livellate. Coprite col coperchio e posizionate su fiamma medio-bassa, senza mai togliere il coperchio per almeno 30’ (è la stessa regola che vale per il lievito nel forno: non si apre per 30’ o la torta si abbassa). Passato questo tempo controllate con uno stuzzicadenti se è cotta. Se è pronta, toglietela dal fuoco, lasciate che diventi tiepida e capovolgetela! Io ho poi voluto girarla nuovamente e lucidarla con un poco di marmellata di prugne sciolta sul fuoco, giusto per aggiungere un tocco in più!
lunedì 20 giugno 2011
Torta caramellata di albicocche e farina di segale
Vi auguro di avere un bell’albero di albicocche in giardino che vi regali manciate di profumati frutti! Io l’avevo da bambina e ricordo con nostalgia le scorpacciate di marmellate e di gelato! Quella che segue è una torta alle albicocche rustica, fatta con la farina di segale, che trovo perfetta per la prima colazione.
Ingredienti: 500 g circa di albicocche, 250 g di burro (200 per la torta e 50 per la caramellatura), 4 uova, 200 g farina di segale, 100 g farina di grano 00 (ma potete sostituirla con fecola), 230 g zucchero, una bustina di lievito per dolci. Inoltre vi serve una teglia per torte in metallo, in un pezzo unico (cioè NON ad anello).
Lavate le albicocche e tagliatele a metà, eliminando il nocciolo. Nel frattempo versate nella teglia da torta 50 g di burro e 80 g di zucchero e ponete il tutto direttamente sulla fiamma di un fornello. Lasciatevelo finché lo zucchero si è caramellato, assumendo un bel colore dorato. Togliete dal fuoco e dusponetevi ordinatemente le mezze albicocche. Ricordatevi che la torta verrà alla fine ribaltata e che quello che adesso è sotto risulterà alla fine sopra. Lasciate raffreddare prima di versarci la pasta.
Per la pasta: ponete il burro tagliato a pezzetti (200 g) in una ciotola e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Mescolatelo finché è liscio come “una pomata” e unite lo zucchero (150 g), le uova (una alla volta, amalgamandole perfettamente prima di passare alla successiva), e le farine mescolate al lievito. Versate la pasta ottenuta sopra le albicocche, livellandola con delicatezza.
Cuocete in forno a 180° per 30’ circa, sfornate e lasciate intiepidire. Mentre è ancora tiepida ribaltate la torta su un piatto da portata. Servitela a temperatura ambiente o fredda di frigorifero.
lunedì 9 maggio 2011
Maggio: crostata di fragole
Nel mese delle fragole e dei fiori ci vuole la crostata di fragole! Eccola qua! Per realizzarla servono:
Pasta frolla (una “dose” basta), crema pasticcera fatta con 250 ml di latte (dimezzate la dose), 500 g circa di fragole, marmellata di fragole, zucchero a velo, un fiore fresco a vostra scelta per completare la decorazione.
Rivestite di carta antiaderente una teglia di circa 27 cm di diametro e distribuitevi la pasta frolla in modo da formare un disco sottile. Se preferite potete stenderla a parte con il matterello e trasferirla poi nella teglia. Fate salire leggermente i bordi. Distribuite uniformemente uno strato sottile di marmellata di fragole. Infornate a 180° per 20’ circa, finché è cotta. Sfornate e lasciate raffreddare.
Non essendo previsto l’uso di gelatina, è bene montare la torta poco prima di utilizzarla, ma la pasta potete cuocerla comodamente anche il giorno prima. La crema dovrà essere fatta comunque ben in anticipo, perché dovrà essere fredda di frigorifero.
Al momento di montare la torta, lavate e pulite le fragole, dopodiché tagliatele a fette sottili e regolari e appoggiatele tutte su un piatto comode per l’uso. Distribuite la crema pasticcera sulla crostata formando uno strato ben livellato e... iniziate il vostro lavoro da artiste! Scegliedo le fette che hanno la stessa dimensione, formate dei cerchi concentrici fino ad arrivare al centro, che potrete guarnire ancora con fragole oppure con un fiore. Io qui ho rubato un geraneo rosso dal davanzale.
Spolverate tutto appena appena di zucchero a velo, che poi si scioglierà dando una velatura lucida e addolcendo leggermente la frutta. La crostata di fragole è finita e pronta per esser fatta velocemente sparire!
Nisetta
martedì 29 marzo 2011
Una torta alle nocciole dalla Mitteleuropa!
Per la pasta: farina di nocciole g 150, burro g 200, cioccolato fondente g 100, zucchero a velo, uova 6, farina g 80, lievito 2 cucchiaini.
Per la crema: cioccolato fondente g 100, burro g 250, zucchero a velo g 60, latte g 50, nocciole spelate g 100.
Preparate pa pasta. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e mescolatelo finché ha la consistenza “a pomata”. Sciogliete intanto a bagnomaria il cioccolato. Unite al burro lo zucchero a velo e il cioccolato e poi, uno alla volta tre uova e tre tuorli. I tre albumi rimasti li metterete in una ciotola e li monterete a neve ben ferma. Unite all’impasto anche la farina, il lievito e le nocciole. Per ultimi unite gli albumi montati, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per amalgamare.
Versate il composto in una teglia piuttosto larga, perché deve risultare bassa di spessore. Se scegliete una teglia tonda potrebbe andar bene un d 28 circa. Vi conviene rivestire il fondo della teglia con della carta da forno, perché vi aiuterà ad estrarla e a maneggiarla. Ungete invece i bordi. Livellate bene e ponete in forno a 270° per una mezz’ora. Quando è cotta toglietela dal forno e ponetela a raffreddare per alcune ore. L’ideale sarebbe fare la torta il giorno prima, perché così sarà ancor più facile da tagliare.
Farcitura: ponete le nocciole a tostare in forno a 120° finché sono dorate. Quando saranno fredde mettetene da parte 17 o 18 per decorare e passate le altre al mixer per ridurle in farina finissima. Lavorare il burro a pomata e unite lo zucchero. Nel frattempo tritate il cioccolato. Ponete a bollire il latte e versatevi il cioccolato; spegnete la fiamma e mescolate finché il cioccolato è perfettamente amalgamato. Lasciate quasi raffreddare e unite al burro. Mettete da parte 2/3 di questa crema e amalgamate a quella che resta le nocciole in farina.
Tagliate la torta in tre dischi (usate un coltello a seghetta e tenetevi sul bordo del tavolo, procedendo tenendo la lama parallela al tavolo stesso). Usate la crema alle nocciole per farcire internamente la torta. Con la crema al burro rimasta potrete invece decorare a vostro piacimento il dolce, con l’aiuto di una spatola e di una sacca da pasticcere. Guarnite con le nocciole rimaste.
domenica 20 marzo 2011
Cioccolato che passione... Torta caprese versione senza farina!
Buffo che tradizioni gastronomiche così diverse possano, di tanto in tanto, produrre piatti per certi aspetti simili... no?
Le origini della torta caprese pare abbiano a che fare con l'isola che le dà il nome, infatti è probabilmente una creazione di inizio secolo di un pasticcere di Capri. Nel tempo ha subito varie trasformazioni tanto che adesso è difficile trovare due ricette identiche di questo dolce... e ogni famiglia, come spesso accade, ha la sua.
Io per la prima volta l'ho mangiata questo Natale, preparata da una signora napoletana doc e devo dire che è un dolce davvero goloso!
Come vi dicevo, ne esistono tante versioni che prevedono l'aggiunta di biscotti sbriciolati o farina, le nocciole al posto delle mandorle, la fecola di patate... io oggi vi propongo la versione più semplice senza farina o biscotti, perfetta per intolleranti al glutine e celiaci che non vogliono farsi mancare un dolce goloso.
Dosi: 250 gr. di burro, 300 gr. di mandorle, 5 uova, 250 gr di cioccolato fondente, 200 gr. di zucchero, zucchero a velo.
Procedimento: Spellate le mandorle, tostatele e poi riducetele in granella non troppo sottile. Tagliate a tocchetti il cioccolato fondente e poi scioglietelo a bagnomaria e poi lasciatelo intiepidire.
Nel frattempo in una ciotola capiente mischiate i rossi d'uovo, il burro e lo zucchero. Aggiungete quindi il cioccolato ormai tiepido e poi le mandorle.
In una ciotola montate a neve gli albumi e poi aggiungeteli delicatamente al composto.
Versate quindi tutto il composto dentro una tortiera precedentemente foderata di carta da forno.
Cuocete in forno per un'oretta circa, a 180 gradi.
Una volta fredda spolveratela di zucchero a velo e servite.
domenica 27 febbraio 2011
Una torta di cioccolato, sì, ma da dove viene?
Vi propongo una ricetta che arriva dalla famiglia di una mia cara amica. LEI insiste nel dire che è una torta “fatta con la mano sinistra”, ovvero facile e poco impegnativa... leggera leggera! IO la trovo decisamente ricca e adatta sia come dessert sia come accompagnamento di un caffè forte o di un tè. In ogni caso vi chiedo: da dove viene? Magari questa ricetta proprio proprio non la conoscete, visto che era di sua nonna (per quando non aveva voglia di impegnarsi!), ma lo stile è abbastanza caratteristico di una certa area J
Ingredienti: burro g 125, cioccolato fondente classico g 150, vanillina 1 bustina, noci g 100, zucchero g 150, uova intere 3, farina 3 cucchiai colmi.
Tritate il cioccolato abbastanza finemente con un coltello. Sciogliere il burro a fuoco dolce (o al microonde) senza farlo friggere. Unite 100 g di cioccolato tritato, mescolare finché è ben amalgamato e lasciar intiepidire.
Passate al mixer le noci con lo zucchero, per ridurle in farina. Mettete da parte un cucchiaio raso di farina di noci, il resto versatelo in una ciotola dove lo mescolerete con la farina 00. Unite poi il burro, le uova e la vanillina. Amalgamate bene il tutto e versate in una teglia media (per es. se è tonda un diametro 24 cm, rettangolare un 28 x 20 circa) ma dai bordi alti, adeguatamente preparata.
Per preparare la teglia in alternativa i modi sono i soliti: a) rivestirla di uno strato di carta da forno; b) ungerla leggermente di burro o olio di semi e poi spolverarla di farina o semolino, come ho fatto io in questo caso; c) se è di silicone non ha bisogno di nulla.
Cuocere in forno a 150° per 25’. Sfornare e lasciar raffreddare. Solo ora si può decorarla distribuendo sulla superficie il cioccolato rimasto mescolato con le noci.
Il giorno dopo è ancora perfetta e anche il giorno dopo ancora, purché sia conservata al fresco e riusciate a resistere alla tentazione di tagliarvi fette notturne...
sabato 5 febbraio 2011
La “Torta al vento”
Secondo me è perfetta servita con un tè, eventualmente accompagnata a una crema inglese, anche se mia madre sostiene che è una di quelle torte che hanno come proprio destino di essere “intinte” in un bicchiere di vino bianco. A voi la scelta.
| Ingredienti: -uova 4 -fecola di patate g 400 -zucchero 300 g -olio di semi o di riso g 150 -lievoto vanillinato 1 bustina |
Servono due ciotole. In una ciotola mettere tre albumi e 50 g circa di zucchero. Nell’altra ciotola 3 tuorli più un uovo intero e il restante zucchero.
Montare a neve ferma gli albumi e mettere momentaneamente da parte. Montare anche i tuorli, finché si ottiene una crema chiara e gonfia. Gli ingredienti seguenti vanno amalgamati con un cucchiaio o una spatola. Si unisce per primo l’olio e, una volta amalgamato, la fecola e il lievito (preferibilmente setacciati prima assieme). Mescolare finché scompaiono tutti i grumi. A questo punto si uniscono poco alla volta gli albumi montati a neve.
Infornare a 180° per 45’ circa.
