Quando FOM si comporta bene, come ogni bravo animaletto che si rispetti, riceve in premio uno spuntino goloso... ovviamente data la sua voracità lo spuntino diviene uno "spuntone" e quindi spesso si trasforma in una vera e propria cena.
Fra i suoi spuntini preferiti, oltre alle già citate "
polpette di maiale felice", ci sono le
crêpe che mangia avidamente (dalle otto alle quindici alla volta a seconda di quanto latte è riuscito a rubarmi mentre le preparo) condite in qualsiasi modo, tranne che con i funghi che sostiene di non gradire, così tanto per darsi un tono e far finta di avere anche lui delle preferenze alimentari.
La ricetta delle
crêpe che preparo solitamente, risale a circa una quindicina d'anni fa e mi è stata data da una vispa signora di Tours da cui sono stata ospite alcune settimane tantissime estati orsono.
Ricordo che ne preparava intere montagne e le serviva dopo cena impilate una sopra l'altra su un grande piatto, accompagnate da un gigantesco barattolo di nutella e marmellate varie. E così si consumava una specie di rituale, in cui, a turno, ogni ospite a tavola prendeva una
crêpe nel suo piatto, la ricopriva di nutella o marmellata e la mangiava con gusto. Il giro continuava fin quando tutte le crêpe nel piattone finivano. E vi assicuro che finivano subito.

Ecco quindi che oggi vi propongo la ricetta base delle
crêpe così come l'ha data Madame Cannetò.
La ricetta, come vedrete, è senza zucchero, a differenza di quelle che si trovano solitamente.
Madame Cannetò infatti sosteneva che le
crêpe vanno cotte senza zucchero perché sennò si anneriscono, perché lo zucchero si brucia. Credo che questa fosse una sua opinione personalissima e assolutamente non supportata da "teorie gastronomiche", tuttavia ho sempre continuato anch'io a farle seguendo il suo procedimento, perché in questo modo le crêpe possono essere utilizzate sia per preparazioni dolci che salate e in ogni caso vengono buonissime.
Dosi: 500 gr. di farina, 6 uova fresche, latte quanto basta, burro.
Procedimento: Sbattere con una forchetta le uova in una ciotola abbastanza grande. Quando le uova saranno ben sbattute aggiungete lentamente la farina mescolando bene in modo che il composto diventi omogeneo. Si formerà a questo punto una palla di pasta. Aggiungete quindi molto lentamente anche il latte. Non aggiungetene di nuovo fin quando quello presente nella ciotola non è ben amalgamato con il resto della pastella, non abbiate fretta o si formeranno i grumi. Continuate ad aggiungere il latte fin quando la pastella non diventa fluida (ovviamente non esagerate troppo nel renderla liquida, male che va se in cottura vi rendete conto che è troppo solida potrete aggiustarla aggiungendo latte). Riponete in frigorifero per una mezz'ora a riposare.
Nel frattempo preparate una padella antiaderente dai bordi molto bassi (a meno che non possediate la piastra apposita) cospargendola con poco burro di buona qualità.
Il burro è un elemento essenziale delle
crêpe e quindi deve avere un buon sapore. Volendo si può usare al posto del burro l'olio, le
crêpe verranno lo stesso, ma il sapore finale non è ovviamente lo stesso. Una vera
crêpe che si rispetti infatti deve sapere di latte, uova e burro cotto!
Mettete quindi la vostra padella sul fuoco e quando è ben calda versate con un piccolo mestolo la pastella girando la padella in modo che il composto sia ben uniforme e sottile. La prima
crêpe probabilmente non verrà molto bene a causa dell'eccesso di burro (io la dò sempre a FOM e lui la mangia scondita leccandosi i baffi e pregustando quelle successive), non preoccupatevi le altre saranno perfette.

Dopo pochi minuti quando è ben solida girate la
crêpe dall'altro lato per farla cuocere in modo uniforme. Se siete abili con la padella potete provare a farla saltare in aria, io personalmente la giro (anche perché correrei il rischio di farla finire direttamente in bocca a FOM) sollevandone un angolo con la punta della forchetta o di una paletta e usando poi direttamente le dita. Se la padella è veramente antiaderente non avrete problemi.
Quando è cotta riponetela in un piatto e procedete allo stesso modo con tutto il resto della pastella e pan mano che le crepe sono pronte impilatele una sull'altra. Alla fine avrete anche voi la vostra bella montagna di
crêpe!
Come vi dicevo potete servirle un po' come volete. E se le volete servire calde vi basterà rimetterle in padella e riscaldarle inserendo dentro il condimento desiderato e poi ripiegandole.
Ieri ne ho fatte un po' alle
mele.

Se vi va di sperimentarle, ecco come fare:
Sciogliete nella padella, ancora sporca di burro, dello zucchero con un po' d'acqua in modo da ottenere uno sciroppo abbastanza liquido, aggiungete quindi delle mele tagliate a tocchetti e fatele cuocere fin quando non sono cotte (se l'acqua si asciuga troppo aggiungetene un pochino durante la cottura). Se vi piace l'aroma aggiungete della cannella in polvere.

Prendete quindi una delle crêpe che avete preparato, adagiatela delicatamente nella padella in modo da farle assorbire lo sciroppo mentre con una paletta prendete i tocchetti di mela e inseriteli all'interno.

Poi ripiegate la crêpe su se stessa, spolveratela con un po' di zucchero e cospargete la padella con un po' di burro. Girate a questo punto la crêpe ripiena dall'altro lato aiutandovi con la paletta in modo da far caramellare lo zucchero e rifate la stessa cosa con l'altro lato.

A questo punto la crêpe è pronta. Servitela calda, magari con un filo di zucchero caramellato sopra.