Visualizzazione post con etichetta riso vegano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riso vegano. Mostra tutti i post

martedì 23 agosto 2011

Imprevisti in cucina... pitta farlocca ai fiori del cucco (sambuco)!

A volte, dopo aver mangiato qualcosa che mi è piaciuto particolarmente, provo a ricreare il piatto pur senza conoscerne la ricetta procedendo per istinto e tentativi fin quando il risultato non mi soddisfa. Ovviamente spesso questo modo di procedere funziona molto poco e le copie sono poco gradevoli, altre volte, invece, capita che il risultato, seppur distante dall'originale, sia sorprendente e dia vita ad una ricetta del tutto nuova e solitamente ben accolta dai palati dei commensali.
Questo è stato il caso del manicaretto che è venuto fuori quando ho tentato di ricreare la Pitta filata di Conidoni, piatto che mia mamma mangiava da bambina a casa di una zia e che descrive come qualcosa di eccezionale .
 Focaccia intrecciata ai fiori di sambuco!

Non avendo mai mangiato tale pitta e dato che la suddetta zia non è più con noi per svelarci i segreti della ricetta, in mancanza di altro, ho dovuto utilizzare come unici indizi ciò che mia mamma ricordava riguardo al procedimento e agli ingredienti, senza avere assolutamente idea delle proporzioni.
Il risultato finale è stata una buonissima focaccia intrecciata aromatizzata ai fiori di sambuco (il cucco!), ma che, quanto meno a detta di mia madre, unica testimone, nulla a che fare con la Pitta filata (a proposito, se qualcuno di voi possiede la vera ricetta sarebbe decisamente gradita!).
Se vi capita di trovare dei fiori di sambuco secchi (noi li abbiamo raccolti in campagna la primavera scorsa, non so se ne esistano in commercio) provatela, anche se farlocca, è decisamente buona.

Ingredienti: 1 kg di Farina, 25 gr. di lievito di birra (un panetto), olio extravergine d'oliva, sale, un po' di fiori di Sambuco secchi.
Procedimento: Impastate la farina e una presa di sale insieme al lievito sciolto in un bicchiere d'acqua tiepida fin quando non otterrete un impasto molto omogeneo e compatto. Dividete l'impasto in due parti, una più piccola con cui dovrete fare la base e l'altra grande circa il doppio che servirà per la parte superiore.
Stendete con il matterello la prima parte di pasta fino ad ottenere una sfoglia sottilissima e poi ritaglietela a forma di disco aiutandovi con un piatto grande da portata.
Stendete quindi anche l'altra parte di pasta in una sfoglia sottilissima e poi ricopritela completamente con uno strato d'olio d'oliva e una buona manciata di fiori di sambuco.
Ripiegate quindi la sfoglia a ventaglio facendo attenzione a non schiacciarla e poi avvolgetela come una spirale e riponetela sulla base che avrete posizionato su un foglio di carta da forno sopra una teglia.
 Cospargete di nuovo con un filo d'olio e quindi fate riposare per circa un'ora. Quindi infornate ad alta temperatura fin quando non sarà ben dorata.






venerdì 22 luglio 2011

Dissertazioni contro il cibo monoporzionato e... Focaccia vegana ripiena a sorpresa!

Da un po' di tempo son diventati di moda i cibi monoporzionati. Sembra infatti che non sia per noi piu' sufficiente isolarci nel nostro piatto personale mentre mangiamo, dobbiamo farlo anche nel momento di esser serviti. Cosi' i piatti da portata comuni pian piano vengono sorpassati da ciotoline e piattini monoporzione molto piu' di tendenza. Sorvolando sulla scomodita' della cosa che non ti permette di decidere la grandezza della porzione o di fare il bis senza sporcare un nuovo piatto, mi permetto una semplice riflessione pseudosociologica sottolineando quanto tale atteggiamento rispecchi una sempre piu' emergente solitudine. Se la tavola e' da sempre luogo di convivialita' e pietra di paragone della societa' che cambia, questo "isolazionismo" che ci spinge a non voler condividere non dico il piatto, come si faceva una volta, ma neanche il contenitore con cui il cibo e' cucinato o portato in tavola, mi sembra a dir poco rivelatore...
Tutto questo per presentarvi la ricetta di oggi, ovviamente rigorosamente multiporzionata... una bella focacciona vegana ripiena da servire su un unico grande piatto da portata e poi tagliare a fette direttamente a tavola!

 Focaccia vegana a sorpresa... ripiena di riso ai peperoni e cumino!

Ingredienti: 400 gr. di riso, impasto per una teglia di pizza (acqua, farina, lievito più un cucchiaio d'olio), due peperoni rossi, un barattolo di polpa di pomodori, del cumino macinato, dei semi di papavero, olio extravergine d'oliva, sale, due spicchi d'aglio, pepe.

Procedimento: per prima cosa preparate l'impasto per la base di pizza (usate la modalità che preferite, l'importante è che venga un bell'impasto elastico a cui aggiungerete un cucchiaio d'olio). Mentre l'impasto riposa iniziate a preparare il riso, lessatelo in abbondante acqua salate e scolatelo al dente. In una padella soffriggete, in abbondante olio, l'aglio tagliato finemente e quando è cotto aggiungete i peperoni tagliati a dadini. Quando i peperoni si saranno ammorbiditi aggiungete la polpa di pomodoro, salate e mescolate per bene, quindi aggiungete il riso ben scolato, spolveratelo con un po' di cumino macinato e un po' di pepe e amalgamendo bene il tutto fate cuocere sul fuoco ancora due minuti
Stendete quindi la vostra pasta di pizza e riponetela in una tortiera tonda o quadrata dai bordi bassi in modo che la pasta fuoriesca abbondantemente da tutti i lati. Aggiungete quindi il riso appiattendolo dentro la teglia.
Ricoprite l'impasto di riso con i bordi di pizza ripiegandoli  dino a farli quasi unire tra loro. Spolverate con una manciata di semi di papavero ed infornate in forno caldo preriscaldato a 200 gradi fin quando non sarà ben dorata.