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giovedì 17 maggio 2012

Mousse di fragole, banane e latte di cocco



Eccovi una crema soffice e vellutata con dentro tanta frutta fresca! Non ci sono né latte, né uova e nemmeno glutine, ma se poi uno è intollerante anche al cocco... allora mi arrendo! Il latte di cocco concentrato, preparato appositamente per dolci, lo trovate in vendita nei negozi di alimenti etnici.

Ingredienti: fragole 500 g, banane 2, latte di cocco per dolci una lattina da 400 ml, miele 100 g, fecola 80 g, acqua 200 g.

Per prima cosa mescolate il latte di cocco con l’acqua e la fecola. Stemperate bene i grumi e ponete sul fuoco mescolando in continuazione. Fate bollire per un minuto e poi togliete dalla fiamma, lasciando raffreddare completamente.
La mousse a questo punto è semplicissima da fare: si frullano assieme il “budino di latte di cocco”, il miele e la frutta (tenete da parte una fragola o due per la guarnizione).
Servitela fredda di frigorifero, guarnita con le fragole e, se vi piace, panna montata.







martedì 29 novembre 2011

Involtini di erbette senza ... glutine, uova, carne, latticini.

Ecco un piatto perfetto per quei commensali difficilissimi che non mangiano farinacei, glutine, lattosio, uova, formaggi o che sono in dieta strettissima. Insomma un piatto adatto per tutti i palati e, oltretutto, perfettamente vegano!

Involtini di erbette senza...
Potrete servirli come curioso antipasto (tutti i commensali, statene certi, vi chiederanno cosa sono), come secondo leggero oppure semplicemente in un comodo buffet, dato che questi piccoli involtini sono buoni anche freddi.

Ingredienti: Erbette a foglia larga (una foglia per ogni involtino che volete preparare, più qualche altra per il ripieno), soia in fiocchi disidratati (solitamente la si trova nei negozi di cibo biologico), olio extravergine d'oliva, scalogni, carote, peperoncino, cumino, curry, sale.
Procedimento: Per prima cosa sbollentate leggermente e una alla volta le foglie di erbette in acqua bollente in modo che si ammorbidiscano, scolatele per bene e poi riponetele a raffreddare su un piatto.
In una padella antiaderente fate soffriggere in un po' d'olio le carote e gli scalogni  tagliati a scacchiera. Quando saranno ben dorati aggiungete le erbette rimaste tagliate finemente e la soia a fiocchi. Fate insaporire per qualche minuto e quindi aggiungete un bicchiere d'acqua o più in modo da far rinvenire la soia.

Aggiungete le spezie e il sale e quindi fate cuocere, aggiungendo acqua se necessario, fin quando la soia non sarà ben cotta.
Una volta che il ripieno è cotto iniziate a preparare gli involtini. Stendete bene ogni singola foglia sul piatto e adagiate nel centro un cucchiaio di ripieno, quindi ripiegate i lati e poi iniziate ad avvolgere l'involtino.
Ripetete l'operazione per ciascuna foglia e poi riponete tutti gli involtini in una teglia ricoperta di carta da forno.

Ricoprite con un filo d'olio e poi cuocete in forno fin quando le foglie non si doreranno un po'.
Servite caldi o freddi, come preferite!







sabato 28 maggio 2011

Crostata rossa


Ecco, con qualche giorno di anticipo, la crostata di giugno. Per guarnirla ho usato quella strana presenza di frutti nuovi e resti dell’inverno che si trova in vendita tra fine maggio e inizio giugno: uva accanto a ciliegie, prugne ma anche fragole e lamponi... insomma una crostata figlia dei refrigeratori! La crema non è qui la classica pasticcera, ma una salsa di fragole e maizena.

Ingredienti: una dose di pasta frolla, marmellata di fragole o di lamponi o di prugne, salsa di fragole (700 g fragole, 35 g maizena, 50 g zucchero, 50 g acqua), fragole, lamponi, ciliegie, uva rossa, prugne viola.

Per la salsa: lavate le fragole e riducetele in purea utilizzando un frullatore. Unite gli altri ingredienti e mescolate con cura. Ponete sul fuoco e portate a ebollizione continuando a mescolare. Lasciatela raffreddare e poi conservatela in frigorifero fino al momento di assemblare la torta.

Per la torta: stendete la pasta frolla per formare la base della torta e distribuite omogeneamente la marmellata, che dev’essere appena un velo. La marmellata serve sia per tenere la forma in cottura, sia per evitare che si spezzi nel maneggiarla. Cuocete a 180° per 20’ circa, sfornate e lasciate raffreddare completamente (volendo potete passarla in frigorifero per farla ben indurire).

Per assemblare: assemblate la torta solo poco prima di utilizzarla, per evitare che la pasta si bagni troppo (anche se la marmellata sarà già una protezione). Trasferite la torta delicatamente sul piatto di portata che avete scelto e riempitela con la crema. Lavate e affettate la frutta e formate con essa un disegno a vostro gusto. Io, come vedete, ho optato per di nuovo per una specie di fiore stilizzato.

martedì 5 aprile 2011

Crespelle (o Crepe) alternative... senza latte e senza uova!

Uno dei problemi maggiori nel preparare piatti vegani è sicuramente quello di non poter utilizzare le uova come "legante",  il che rende difficile la preparazione di molti piatti tipici della nostra cucina come polpette, frittelle e frittate ecc...
Molti risolvono il problema utilizzando dei "surrogati" a base di soia. La cosa francamente non mi ha mai convinta, un po' perché trovo tofu e affini privi di sapore (anzi direi che mi ricordano il cartone), un po' perché il loro uso è molto lontano dalla nostra cultura gastronomica. E così facendo non si fa che avvalorare l'impressione che la filosofia vegetariana/vegana sia qualcosa di assolutamente "altro da noi" e che non sia compatibile con il nostro gusto, se non al costo di modificare del tutto il nostro modello gastronomico utilizzando "cibi estranei".
Per questo motivo, da un po' di tempo a questa parte, ho iniziato a cercare delle soluzioni alternative all'uso dei prodotti animali all'interno della nostra stessa tradizione culinaria, in modo particolare in quella che viene chiamata "cucina povera" che, malgrado il nome, è ricchissima di piatti naturalmente vegani e vegetariani, senza bisogno di trasformazioni ad hoc.

Questo è ad esempio il caso della farina di ceci che, grazie alle sue capacità "leganti", risulta perfetta per sostituire le uova in molte preparazioni ed infatti è da sempre usata dalla Sicilia alla Liguria per preparare "versioni" povere di piatti più ricchi.
Non vi fidate, eh? Beh se proprio non ci credete, provate questa velocissima ricetta per preparare delle ottime crespelle salate (o crepe) senza né latte né uova.



Dosi (per preparare circa 6 crespelle): 40 gr. di farina di ceci, 80 gr. di farina O, un pizzico di sale, acqua.

Procedimento: Mescolate le due farine e un pizzico di sale in una ciotola capiente e poi aggiungete dell'acqua pian piano mescolando per bene fino ad ottenere una pastella liscia e abbastanza fluida come quella delle classiche crepe.

Prendete quindi una padella antiaderente e iniziate a cuocerle come fareste con delle normali crepe.


Potrete accompagnarle con quello che preferite.  Io ieri, ho usato un ripieno 100% vegano fatto di porri, patate e pinoli saltati in poco olio extravergine d'oliva e pepe, ma se non volete essere così integralisti potete aggiungere una spolverata di pecorino o dei tocchetti di provola.



 

sabato 26 marzo 2011

Insalata di spinaci novelli e noci con sfoglie di carotina e mela



Eccovi una bella insalatona velocissima da preparare, leggera e molto equilibrata dal punto di vista nutrivo!

Come in molte insalate proposte finora, anche in questa c'è un bel connubio di ortaggi e frutta, ma la vera particolarità di questo piatto non sta tanto nelle materie prime utilizzate (come vedrete son tutte molto comuni), quanto nel taglio delle suddette, che devono essere ridotte a sfoglie sottili come se si volesse fare una sorta di carpaccio vegetariano, e che dà all'insalata una consistenza molto particolare.

Dosi per due persone: 90 gr. circa di spinaci novelli puliti, una mela (del tipo che preferite), il succo di mezzo limone, una carota, una manciata di gherigli di noci, olio, sale, pepe nero (facoltativo).

Procedura:  Pulite e lavate per bene gli spinaci e riponeteli in una ciotola capiente.



Sbucciate la carota e poi tagliatela a striscioline sottili aiutandovi con uno sbucciapatate e riponetela nella ciotola.



E poi fate la stessa cosa con la mela.



Riponete quindi anche la mela nell'insalatiera con la carota e gli spinaci e versate immediatamente il succo di mezzo limone spremuto in modo che la mela non annerisca. Condite con olio, sale e, se vi piace, pepe. Infine schiacciate con il mortaio una manciata di noci e poi aggiungetele all'insalata. Mescolate per bene il tutto e lasciate macerare per una mezz'oretta prima di servire.

Ah, una curiosità...  questa insalata è molto ricca di vitamine e soprattutto di acido folico (grazie agli spinaci crudi, le noci e il succo del limone) per cui, in questo periodo di ritorno dei pollini e degli acari, è l'ideale per gli allergici che, a quanto sembra, trovano giovamento nell'acido folico :)

domenica 20 marzo 2011

Cioccolato che passione... Torta caprese versione senza farina!

La torta al cioccolato che Nisetta ha pubblicato qualche tempo fa, mi ha fatto venire in mente un famoso dolce  partenopeo... la torta caprese!



Buffo che tradizioni gastronomiche così diverse possano, di tanto in tanto, produrre piatti per certi aspetti simili... no?

Le origini della torta caprese pare abbiano a che fare con l'isola che le dà il nome, infatti è probabilmente una creazione di inizio secolo di un pasticcere di Capri. Nel tempo ha subito varie trasformazioni tanto che adesso è difficile trovare due ricette identiche di questo dolce... e ogni famiglia, come spesso accade, ha la sua.

Io per la prima volta l'ho mangiata questo Natale, preparata da una signora napoletana doc e devo dire che è un dolce davvero goloso!

Come vi dicevo, ne esistono tante versioni che prevedono l'aggiunta di biscotti sbriciolati o farina, le nocciole al posto delle mandorle, la fecola di patate... io oggi vi propongo la versione più semplice senza farina o biscotti, perfetta per intolleranti al glutine e celiaci che non vogliono farsi mancare un dolce goloso.

Dosi: 250 gr. di burro, 300 gr. di mandorle, 5 uova, 250 gr di cioccolato fondente, 200 gr. di zucchero, zucchero a velo.

Procedimento: Spellate le mandorle, tostatele e poi riducetele in granella non troppo sottile. Tagliate a tocchetti il cioccolato fondente e poi scioglietelo a bagnomaria e poi lasciatelo intiepidire.



Nel frattempo in una ciotola capiente mischiate i rossi d'uovo, il burro e lo zucchero. Aggiungete quindi il cioccolato ormai tiepido e poi le mandorle.



In una ciotola montate a neve gli albumi e poi aggiungeteli delicatamente al composto.



Versate quindi tutto il composto dentro una tortiera precedentemente foderata di carta da forno.



Cuocete in forno per un'oretta circa, a 180 gradi.



Una volta fredda spolveratela di zucchero a velo e servite.

martedì 8 febbraio 2011

Riso nero... cioccolato, mandorle e cannella!

A grande richiesta di una delle nostre fedeli commentatrici, ecco la ricetta per preparare un dolce:

- veloce
- senza forno
- possibilmente cioccolatoso
- senza burro
- senza dover usare le fruste
- profumato

Il Riso nero


E' un dolce casereccio che si prepara tradizionalmente nella provincia di Messina. Non esiste una ricetta "canonica", ma ogni famiglia ha la sua, in cui possono variare proporzioni e aromi.  Questa che vi presento è la versione del Riso nero che veniva servito al cenone dell'ultimo dell'anno a casa di una delle mie zie.


E' perfetto se avete come ospiti celiaci, intolleranti al glutine o alle uova. Inoltre togliendo il poco di latte che serve per sciogliere il cioccolato fondente va bene anche per intolleranti al lattosio e vegani. E, ovviamente, è invitante anche per tutti gli altri golosoni!



Dosi:250 gr di riso (non usare assolutamente il parboiled!), 250 gr di zucchero (anche un po' meno se vi piace un po' più amaro), 150 gr di mandorle tostate tagliate a pezzetti, 25 gr. di cacao amaro in polvere,  125 gr  di cioccolato fondente, un po' di latte, pezzetti di arance candite, cannella.




Procedimento:
Fate bollire il riso possibilmente in una pentola antiaderente, quando è cotto scolatelo eliminando l'acqua. Quando è ancora caldo rimettetelo nella pentola dove l'avete cotto e aggiungete lo zucchero, un po' di cannella pestata per bene o in polvere e il cacao amaro. Mescolate per bene e nel frattempo in un pentolino sciogliete il cioccolato fondente in poco latte (sostituibile con latte di riso o acqua) e quando ben sciolto versatelo nella pentola con il riso. Mescolate quindi il tutto e rimettete sul fuoco a fiamma bassa per pochi minuti continuando a mescolare velocemente aggiungendo anche le mandorle tostate tagliate a pezzetti e le scorzette candite di arancia.


Versate quindi in un piatto piano formando una sorta di torta piatta. Quando sarà freddo potrete servirlo a fette perché il tutto dovrebbe venire abbastanza solido.


In alternativa, se preferite un dolce caldo al cucchiaio, nel momento di aggiungere il latte per far sciogliere il cioccolato, aggiungetene un tantino di più per far assumere al composto un aspetto più cremoso. E poi quando pronto versate in delle coppette e servite subito senza aspettare che si raffreddi.