Visualizzazione post con etichetta pranzo pasquale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pranzo pasquale. Mostra tutti i post

giovedì 3 febbraio 2011

Ova piene e arrostite... dal medioevo



Ecco una ricetta che farà arrabbiare Zagà (ma spero non Leonardo, non sia mai! Lunga vita a Leonardo da Vinci... fa niente se è già morto). Sarebbe un piatto primaverile, adatto per il periodo pasquale, ma non ho resistito alla tentazione di rispondere “uovo a uovo” a Zagà!!!!

Mi sono ispirata a un ricettario del basso mediovo, anche se ammetto di aver leggermente rielaborato la procedura, mentre la farcitura delle uova è quella di allora.

Potete usare queste uova come antipasto pasquale, tenendole calde in forno fino al momento di servirle.

 






Ingredienti:

-uova sode – tuorli crudi (1 ogni 8 uova sode)- formaggio tipo quartirolo (1 cucchiaio ogni 4 uova)- fiori di mentuccia o di lavanda o di rosmarino (a gusto, comunque pochi)- pancetta tagliata a fette

 

Sbucciare le uova e tagliarle a metà. Prelevare i tuorli e impastarli col formaggio, il tuorlo crudo e i fiori tagiuzzati. Rifarcire le uova.

Rosolare in una padella antiaderente la pancetta, senza aggiungere grassi. Appena si è sciolto un po’ del suo grasso, aggiungere anche le uova girate all’ingiù. Far rosolare a fuoco dolcissimo per 10 minuti circa. Servire su un piatto, accompagnando con pane rustico o una delle tante salse medievali (quelle alla frutta sono le più indicate).