venerdì 8 luglio 2011

Pasta con pomodori secchi e scamorzine affumicate

Pasta con pomodori secchi e scamorzine affumicate

Ecco una ricetta per preparare una pasta perfetta in tutte le stagioni, ideale per quando siete di fretta (come me stasera!!!), ma non volete rinunciare a qualcosa di gustoso. Il condimento che vi propongo, che si richiama a sapori della cucina povera delle nostre campagne, unisce l'acidulo dei pomodori secchi, all'affumicato della scamorza in un mix molto piacevole al palato. Se poi l'utilizzate per condire una pasta un po' casereccia (l'ideale sarebbero dei maccheroncini fatti a mano) l'effetto sarà veramente invitante.

Ingredienti: pasta, pomodori secchi, scamorzine affumicate (o scamorza affumicata), sale, olio extravergine d'oliva, basilico.
Procedimento: per prima cosa tagliate a fettine sottili i pomodorini e le scamorzine e poi mescolateli tra loro insieme a qualche cucchiaio d'olio e qualche foglia di basilico tagliata finemente.
Cuocete quindi la pasta normalmente e quando cotta scolatela per bene e rimettetela nella pentola di cottura aggiungendo il condimento mescolando bene in modo che il formaggio si possa sciogliere in modo uniforme.

Servite ben calda con il formaggio che fila.

mercoledì 6 luglio 2011

Horror gastronomico:

Eccovi una ricetta che il cui nome dice tutto. Purtroppo non ho fotografie, il che farà nascere in voi sospetti sul fatto che sia stata effettivamente realizzata. La verità è che questa peculiare preparazione è stata ideata da mio padre, il quale se l’è avidamente mangiata, con per accompagnamento la sacra fettina di polenta abbrustolita e lardo. Il tutto è avvenuto in mia assenza, lo ammetto, ed a più riprese, poiché nessuno si è offerto di condividere tale succulento boccone. Trattandosi di una preparazione che credo possa essere considerata un unicum, mai prima pensata e che mai nel futuro si ripeterà, ho pensato di lasciarne testimonianza. Eccovela dunque.

Ingredienti: lumache agli spinaci surgelate da 4 anni, cipolla (facoltativa), aglio (abbondante), una punta di salsa di soia, ravioli secchi.

È una ricetta esigente per quanto riguarda il reperimento degli ingredienti. La cosa più problematica sono le lumache stagionate da quattro anni di permanenza in freezer. Mio padre ha potuto contare sull’intero contenuto del freezer di mia nonna, ereditato haimé quando è morta, ma mi rendo conto che non è una circostanza così comune ereditare un freezer pieno di lumache agli spinaci surgelate. Le lumache devono essere quelle ruspanti di campagna, ben spurgate con la crusca e poi buttate nell’acqua bollente in modo da “fare il fischio”.

Il procedimento è semplice: allungate il composto di spinaci e lumache con dell’acqua e mettetelo a bollire con l’aglio e la cipolla tritati; insaporite con un cucchiaio di salsa di soia e unite i ravioli secchi.

Attenzione alla cottura dei ravioli, perché il ripieno disidratato deve avere il tempo di assorbire il liquido e ammorbidirsi. Questo vuol dire che deve essere sottoposto a una cottura lenta e prolungata. Alla fine dovrà risultarvi una minestra semidensa, con dei bei ravioloni gonfi che alleggiano in un saporoso guazzetto di lumache e spinaci.

Servire caldo, lasciando a disposizione del formaggio rattugiato per chi lo gradisce.

martedì 5 luglio 2011

Granita al cioccolato rigorosamente con panna!

Come promesso qualche post fa, ecco la ricetta per farsi in casa una (discreta)...
...granita di cioccolato con panna!

Eh sì, perché un'estate non può dirsi tale se non gustate (possibilmente a colazione) una gustosa e fresca granita al cioccolato. E a sua volta una granita al cioccolato non è veramente se stessa, se non è sommortata da una buona dose di panna montata (di quella vera, eh!). Se poi riuscite anche a trovare una deliziosa brioche (non croissant eh! BRIOCHE) di quelle col capello avete raggiunto il nirvana del gusto. :)

Ingredienti:  Acqua, cacao in polvere amaro, zucchero, panna montata.
Procedimento: Il procedimento per preparare questo tipo di granita è presocchè lo stesso di quella al limone.
Vi basterà semplicemente mischiare qualche cucchiaio di cacao amaro con dello zucchero (le quantità dipendono un po' dal gusto) e poi farli sciogliere pian piano in un po' d'acqua fino a creare un composto abbastanza fluido. 
 A questo punto procedete come per la granita di limone utilizzando una gelatiera o mettendo tutto in freezer mescolando periodicamente.
Quando la granita sarà pronta sommergetela con un bello strato di panna appena montata e, ovviamente, mangiatela subito!



lunedì 4 luglio 2011

“Gemellini” di pomodorini

Questi spiedini sono come l’uovo di colombo: semplicissimi, basta pensarci! Non sono altro che pomodorini infilati a due a due su stuzzicadenti con una foglia di basilico nel mezzo e insaporiti velocemente in padella. Hanno tutte le virtù di questo mondo: sono dietetici, veloci, possono risolvere un antipasto o un aperitivo, ma anche fare da contorno a piatti di carne e pesce mentre, da parte loro, sono assolutamente vegetariani!

Ingredienti: pomodorini maturi e saporiti, olio d’oliva, foglie di basilico, stuzzicadenti.

Infilate a due a due i pomodorini sugli stuzzicadenti mettendoci in mezzo il basilico. Versate un filo d’olio in una padella antiaderente e rosolateci a fuoco alto per un paio di minuti gli spiedini. Il pomodoro non deve cuocersi, ma appena ammorbidirsi in superficie, così da renderlo più appetitoso. Servire caldi o freddi, a vostro gusto!

sabato 2 luglio 2011

Insalatona Piattona... ovvero un'insalata estiva vegana a base di piattoni

Ricomincio la mia carrellata delle verdure poco comuni proponendovi un'altra "strana" verdura tipica di questo periodo...

i piattoni!

In verità questi signori verdi, lunghi e piatti altro non sono che dei cugini molto lontani e non sempre facilmente reperibili, dei più comuni fagiolini. Rispetto a questi sono più croccanti e saporiti, ma, soprattutto (ed è un vantaggio non da poco per chi è pigro come me) essendo più grandi, sono più veloci da pulire.
Potete cucinarli al vapore, bolliti o stufati come si fa per i fagiolini. Io oggi ve li propongo come pezzo forte all'interno di una corposa insalata estiva assolutamente vegana da mangiar fredda come piatto unico, magari dopo una bella giornata passata al mare.

Ingredienti: Piattoni, qualche patata, un peperone rosso, erba cipollina fresca, sesamo, olio d'oliva, sale.
Preparazione: Per prima cosa pulite i piattoni tagliando via le estremità e togliendo eventuali "fili" esterni (quando li comprate cercate di prendere i più teneri così non avranno "fili"), sciacquateli per bene e cuoceteli come normali fagiolini (io preferisco farli bolliti, ma se preferite potete farli al vapore). Quando saranno cotti, scolateli per bene, tagliate ciascun piattone in due o tre pezzi e riponeteli in una capiente insalatiera a raffreddare.
 Sciacquate quindi tre o quattro patate e fatele cuocere in acqua abbondante con tutta la buccia. Quando saranno cotte, passate sotto l'acqua fredda, sbucciatele e poi tagliatele a pezzi grossolani e riponetele nell'insalatiera insieme ai piattoni. Aggiungete quindi il peperone pulito e tagliato a fettine sottili.
Aggiungete quindi l'erba cipollina tagliata finemente, l'olio, il sale e una manciata di semi di sesamo.
Mescolate per bene e servite fredda.