mercoledì 8 giugno 2011

Tiramisù alle ciliegie e zabajone

...ovvero, il tiramisù a prova di F.O.M.!!!! L’unico tiramisù che potrebbe stare ore davanti al suo naso senza rischio che ci affondi il cucchiaio! Vediamo com’è nato, partendo dalle regole d’oro del F.O.M. per il tiramisù D.O.C.! No panna, no alcoolici, obbligo di caffé... parfait! Dato che il mio scopo era l’ERESIA pura e assoluta: sì panna, sì alcoolici e no caffé... il risultato è praticamente il dolce preferito di mia madre (giusto per confermare la teoria della relatività!). Se non vi scandalizza il sapere che è un’eresia programmata, provatelo perché è uno di quei dolci in cui tutto si combina e si equilibra come è giusto che sia.

Ingredienti (le dosi sono per una ciotola): savoiardi seri (possibilmente del tipo da pasticceria), ciliegie fresche (circa 300 g), panna (200g possono bastare), mascarpone (250 g), zabajone fatto con 3 uova e con un vino rosso dolce al posto del marsala (tipo fragolino), zucchero, essenza di vaniglia, cacao amaro.

Preparate lo zabajone rosso e lasciatelo raffreddare, passandolo infine in frigorifero (se no poi smonta la panna). Sciogliete in una tazza d’acqua calda 80 g circa di zucchero e uniteci un paio di gocce d’essenza di vaniglia (ci sono fialette in vendita). Lasciate raffreddare e passate in frigorifero.

Mentre il tutto si raffredda lavate le ciliegie e, possibilmente, snocciolatele (c’è un attrezzo apposta, lo stesso che si usa per le olive).

Per completare la crema: mescolate il mascarpone con lo zabajone e unite poi la panna ben montata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Per montare il tiramisù procedete come per quello tradizionale, rivestendo una ciotola di savoiardi inzuppati (ma non troppo, qui la regola del F.O.M. torna) nello sciroppo. Distribuite un poco di ciliegie e versate la crema. Poi proseguite con gli altri strati finché finite gli ingredienti. Ricordatevi che dovete finire con la crema, spolverandola di cacao amaro... come per ogni tiramisù che si rispetti!!!!




martedì 7 giugno 2011

Pomodorini ripieni!

Ecco un'altra ricetta decisamente estiva...

Pomodorini ripieni!

Questi bellissimi pomodorini, oltre ad essere molto gustosi, sono molto semplici da preparare. Potrete servirli sia caldi che freddi per cui sono perfetti per i buffet o come antipasti veloci bevendo un cocktail freddo. L'unica raccomandazione riguarda la qualità dei pomodorini stessi, cercate di sceglierli freschi, sodi e molto dolci, perché sono determinanti per la riuscita del piatto.

Ingredienti: un po' di pomodorini, qualche cucchiaio di pangrattato, qualche foglia di basilico fresco (o origano, secondo il gusto), pepe, olio extravergine d'oliva, qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato (se volete una variante vegana non aggiungetelo), sale, uno spicchio d'aglio.

Procedimento: Lavate per bene i pomodorini e tagliate l'estremità superiore senza staccarla in modo da farmare un coperchietto. Quindi svuotate ogni pomodorino della polpa riponendola insieme all'acquetta in un piatto fondo.




Dopo aver svuotato tutti i pomodirini iniziate a preparare il ripieno aggiungendo alla polpa di pomodoro qualche cucchiaio di pangrattato, l'aglio tritato molto finemente, qualche cucchiaio d'olio, sale, pepe, il basilico tagliato finemente e un po' di parmigiano (non aggiungetelo nella variante vegana). Schiacciate quindi tutto per bene e almagamate in modo da ottenere un composto non troppo sodo. Se vi sembra troppo secco aggiungete qualche cucchiaio d'acqua.




Iniziate quindi a riempire ogni singolo pomodorino con il ripieno, richiudeteli con il coperchietto, passate sopra un filo d'olio e fateli cuocere in forno ben caldo per circa  una quindicina di minuti (anche meno se sono molto piccoli).
Quando sono ben dorati vuol dire che sono cotti.
Buon appetito!

lunedì 6 giugno 2011

Insalata di fave nere

Ecco un’isalata dal gusto decisamente mediterraneo! Grosse fave nere, con il loro sapore vellutato, condite con limone, peperoncino e aromi. Le fave nere le trovate facilmente essiccate. A differenza di quelle verdi, sono fave arrivate a piena maturazione e perciò dalla consistenza più farinosa. Come tutti i legumi secchi, vanno tenute a bagno per 24 ore circa (sono grosse, una notte non basta!) e poi lessate rigorosamente senza sale e senza pentola a pressione (almeno all’inizio), perché altrimenti diventan dure. La cottura, haimé, è piuttosto lunga!

Ingredienti: fave nere lessate, olio d’oliva di ottima qualità, succo di limone, erbe aromatiche fresche (perfetto il timo o la menta. Piuttosto che usare quelle secche, fatene a meno), uno spicchio d’aglio, sale, peperoncino (meglio a pezzetti che in polvere).

La preparazione è semplicissima! Schiacciate legermente lo spicchio d’aglio perché ne esca l’aroma, quindi ponetelo in una ciotola con coperchio assieme all’olio, al limone, al peperoncino, al sale e alle erbe aromatiche. Versateci anche le fave e mescolate. Le dosi vanno a gusto, ma il limone deve sentirsi in modo deciso! Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora prima di servire.

È un’insalata gradevolissima d’estate ed ha il vantaggio di poter essere comodamente preparata il giorno prima, anche se bisogna pensarci con un po’ di anticipo per via delle fave!

sabato 4 giugno 2011

Sigari di phyllo pasta ripieni di formaggio conditi con miele e scorza di limone

Visto che ieri avete gustato le "dietetiche"crespelle alle zucchine di Nisetta, oggi è il caso accrescere il vostro colesterolo con un piatto decisamente antisalutista...

Sigari di phyllo pasta ripieni di formaggio conditi con miele e scorza di limone

Questi sigari sono molto semplici da realizzare e nello stesso tempo particolari per via dei gusti contrastanti (dolce/salato, croccante/filante, fritto/aromatico) e sicuramente d'effetto se avete ospiti a cena e volete cavarvela con un antipasto goloso, ma veloce. L'unica raccomandazione è quella di friggerli al momento di servirli, perché son buoni appena fatti.

Ingredienti per ogni sigaro: un foglio di phyllo pasta (per approfondimenti sulla phyllo si veda il post di Nisetta sulla Gibanica), olio d'arachidi, un pezzetto di formaggio tipo pecorino fresco (se preferite un formaggio più dolce vanno bene anche asiago e simili), un cucchiaino di miele, un cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata.

Procedimento: Tagliate il formaggio formando un bastoncino della grandezza di un sigaro, avvolgetelo per bene nel foglio di phyllo pasta chiudendo bene le estremità rivoltandole e passando sui bordi dell'acqua.
Quindi friggete in olio abbondante rigirandoli per farli cuocere da entrambi i lati.
 Quando i sigari sono ben dorati scolateli per bene passandoli su della carta assorbente.

 Servite coperti di miele spolverato con la scorza di limone.

venerdì 3 giugno 2011

Crespelle leggere alle zucchine e philadelphia

Credo che questa sia quanto di più vicino ad una ricetta dietetica io possa proporvi! Crespelle ripiene di zucchine e formaggio philadelphia, completate da una croccante crosta di grana e olio! Niente burro, niente panne! *Per la ricetta delle crespelle (parenti strettissime delle scrippelle e delle crepes) vi rimando alla nostra solita ricetta.

Ingredienti: crespelle/crepes*, zucchine, olio d’oliva, sale, uno spicchio d’aglio (facoltativo), philadelphia (o simile), olio d’oliva, formaggio grattugiato, sale.

Per prima cosa preparate le zucchine. Lavatele e tagliatele a vostro gusto (io, come sapete, non le talio praticamente mai a rotelle, ma sempre a bastoncini). In una padella antiaderente scaldate un poco d’olio e rosolatevi lo spicchio d’aglio schiacciato; unite poi le zucchine e cuocetele a fuoco vivace, muovendole spessissimo. Non unite acqua. Nel giro di mezz’oretta avrete le vostre zucchine trifolate ben saporite (a patto che vi ricordiate di salarle).

Preparate le crespelle e man mano impilatele su un piatto. Quando avrete finito procedete a farcirle. Nel mezzo di ogni crespella disponete un poco di zucchine e di formaggio, quindi arrotolatela piegando i bordi verso il basso. Disponetela quindi nella teglia da forno che avrete scelto. Io ho optato per delle cocottine monoporzione, ognuna con due crespelle. Spolverate abbondanetemente di formaggio e completate con olio d’oliva. Passete tutto in forno a 200° finché sono dorate (il grill può aiutare). Buon appetito e attenti a non scottarvi!